Cobolli, tutta l'Italia è con te

Per Flavio e Zverev cavalcate di personalità, si giocano il titolo al Roland Garros: il tedesco favorito ma l’azzurro ha una spinta in più

Daniele AzzoliniDaniele Azzolini

Pubblicato il 07.06.2026, 11:19

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I precedenti

I precedenti contano, ma fino a un certo punto. Tre a uno per Zverev, due match l’anno scorso, due quest’anno. Confrontarsi con il tedesco, però, è possibile solo acquisendo un carattere e una forza mentale che credo Flavio abbia trovato in via definitiva quest’anno. I risultati lo davano in gran crescita anche l’anno scorso, ma il percorso compiuto l’ha davvero introdotto nel Club dei migliori, e questo è successo nel corso del 2026. Non a caso è venuta la vittoria nella semifinale di Monaco, subito restituita dal tedesco a Madrid (dove la terra però è più veloce). Il quadro di quest’anno, insomma, mi sembra più connaturato alla finale che vedremo. E se Cobolli riuscirà a spingerla fino al quinto set, non è impossibile che possa sortire una giornata speciale per il tennis italiano.