Favola Vacherot: sogni al potere, come un Trombino

Per il monegasco rincorsa record a un titolo Master 1000. Sfida al cugino Rinderknech per il quale ha fatto un gran tifo contro Medvedev

Daniele AzzoliniDaniele Azzolini

Pubblicato il 12.10.2025, 11:44

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Un affare di famiglia

Più di un derby, come si vede. Un affare di famiglia. Numero 54 ATP, Arthur, 30 anni, prima ha fatto il tifo per Valentin, poi ha battuto Medvedev, anche lui – come Nole – in serata da dimenticare. Match più lungo e laborioso, che il francese ha risolto con spirito da guerriero, procurando infiniti affanni al russo con i suoi attacchi e un bel po’ di colpi off limits, tutti però tra le righe. Due sconfitte impreviste, complici caldo e umidità, riapparsi dopo due giorni di tregua. Così, Shanghai chiude i battenti con una finale che non “poteva” prendere forma. Vacherot intascherà “minimo” 597 mila euro, il premio per il finalista. Tremila in più di quanto guadagnato nell’intera carriera. Scampoli di tennis di fine stagione, si dirà. Ma se dentro ci trovi un Trombino Rosa, cambia tutto.