Formula 1, lo scandalo è servito

Dopo un anno (un anno!) arriva il verdetto sullo sforamento del budget cap. Ma per le sanzioni bisogna aspettare ancora

Ottavio DaviddiOttavio Daviddi

Pubblicato il 10.10.2022, 20:19 (Aggiornato il 10.10.2022, 20:52)

3 min

Perché solo loro?

La domanda, che sorge spontanea, è: perché tutte le altre squadre sono riuscite a stare nel limite di spesa e la Red Bull no? Difficile credere o pensare che si tratti di sviste o di costi calcolati male. Del resto, nei giorni scorsi, dalla Ferrari si sosteneva che un’infrazione sotto il 5 per 100 (su 145 milioni) significa tanto: più o meno una cinquantina di ingegneri che lavorano appieno per sviluppare l’auto. Possono valere mezzo secondo. Altro che “infrazione minore”.

Stortura su stortura

In più, a margine di tutto questo, c’è un’altra stortura: accertata la violazione, l’irrogare una sanzione viene rimandato a un secondo momento (imprecisato). C’è voluto circa un anno (perché comunque si sta parlando del Mondiale 2021) per accertare l’infrazione e adesso bisogna attendere chissà quanto per avere la pena (e sul regolamento non c’è scritto quale possa essere). Un’assurdità nell’assurdità.