Figuraccia da evitare ma disastro annunciato

L’umiliazione di un 5-2 è uno sputo sulla storia della Juventus che chi era in campo dovrà pulire in un modo o nell’altro, perché si può perdere in tanti modi, ma sbracare come ieri non è un comportamento adeguato a chi veste quella maglia

Guido VaciagoGuido Vaciago

Pubblicato il 18.02.2026, 09:01

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Comolli, obiettivo ricostruire

La Juve deve ripartire da lì. Il resto, purtroppo, è da ricostruire. Cosa non facile. Perché se è fin troppo facile elencare i giocatori “non da Juve”, che andrebbero esodati; diventa più difficile trovarne altrettanti da Juve che si possono prendere, date delle risorse economiche limitate e un appeal sempre più basso del calcio italiano. Comolli ha sbagliato il primo mercato (ieri, per infortunio o scelta tecnica, nella formazione titolare non c’era nessuno dei giocatori che ha scelto in estate: David, Openda e Zhegrova e a gennaio: Holm e Boga), ma anche Marotta lo aveva sbagliato (allenatore compreso). Ora il livello di difficoltà si alza e il margine di errore si riduce quasi a zero.