Cremonese-Juve, Allegri e il rebus della fascia destra

Out Cuadrado e De Sciglio, può scegliere tra Aké, Barbieri, Soulé o giocarsi la carta McKennie. Pro e contro delle quattro soluzioni

Sergio BaldiniSergio Baldini

Pubblicato il 02.01.2023, 18:40 (Aggiornato il 02.01.2023, 18:49)

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McKennie

Pro: la carta a sorpresa, offerta ad Allegri dal ritorno di Rabiot che potrebbe giocare subito (senza il francese difficilmente il tecnico rinuncerebbe alla fisicità del texano in mezzo). Con 91 partite nella Juve e altrettante nello Schalke 04, ha oltre dieci volte le presenze in prima squadra degli altri tre messi insieme (10 Soulé, 6 Aké, 1 Barbieri). Ha il dinamismo necessario a coprire tutta la fascia e le sue capacità nel gioco aereo e negli inserimenti possono essere preziose in attacco.

Contro: non è un esterno di ruolo, anche se è in grado di adattarsi e in più di un’occasione Allegri lo ha utilizzato in quella posizione, sia pure più spesso in un centrocampo a quattro. Non in tutte queste occasioni è stato all’altezza, il rischio è che non riesca a dare sufficiente ampiezza.

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