Sarri perdona, Cristiano Ronaldo no

CR7, ancora sostituito e nervoso, non si siede in panchina. Il tecnico è comunque sereno: “Va ringraziato, non stava bene”

Guido VaciagoGuido Vaciago

Pubblicato il 11.11.2019, 11:01

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CR7, il fastidio al ginocchio condiziona anche l'adduttore

Sarebbe curioso sapere esattamente con chi. Perché la sostituzione di Sarri è stata tutt'altro che lesiva della sua maestà, considerata la mediocre prestazione che fin lì aveva offerto il fenomenale portoghese. Una partita chiaramente figlia di una condizione fisica critica, con il fastidio al ginocchio che condiziona anche l'adduttore, tant'è che alla vigilia era stata paventata una partenza in panchina o, addirittura, una mancata convocazione. Un colpetto in allenamento un mese fa ha provocato un lieve risentimento al collaterale, da quel momento in poi Ronaldo non si allena più come dovrebbe e questo ne riduce in modo evidente il potenziale.

Lo stesso Sarri minimizzando tutto, parla di «ringraziamenti da fare a Cristiano per le condizioni fisiche non eccezionali» e di «sacrificio per la squadra».