Brasile-Serbia 2-0: Richarlison show, Tite sorride

I verdeoro giocano un grande secondo tempo e battono la nazionale di Stojkovic con i due gol (62', 73') dell'attaccante del Tottenham. Alex Sandro colpisce un palo (traversa anche di Casemiro), Neymar ko alla caviglia. Vlahovic, in campo nella ripresa, non brilla

Pubblicato il 24.11.2022, 22:59 (Aggiornato il 25.11.2022, 03:04)

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Brasile con Neymar e Vinicius. Serbia: Vlahovic in panchina

Nessuna novità nel Brasile con Tite che si affida alle sue stelle: Neymar, Raphina, Richarlison e Vinicius pronti a stupire in attacco. Stojkovic, invece, sceglie Mitrovic dal 1': Vlahovic infatti non è ancora al top della forma e quindi va in panchina. Tra i titolari confermati Lukic e i fratelli Milinkovic-Savic. In panchina Radonjic.

Vanja Milinkovic-Savic attento e reattivo

I cinque volte campioni del mondo prendono subito il controllo del gioco affidandosi al palleggio e a ritmi altissimi a centrocampo. Non solo: la squadra di Tite anche in fase di non possesso mantiene un'intensità notevole, con il pressing costante con l'obiettivo di recuperare subito palla. Al 13' è Neymar a mettersi in evidenza direttamente da calcio d'angolo ma Milikovic-Savic è attento e salva in corner. Con il passare dei minuti la Serbia guadagna fiducia e riesce a controllare le iniziative del Brasile. Al 27' però Thiago Silva trova il filtrante giusto, Vinicius intuisce il passaggio geniale del compagno ma Milinkovic-Savic è bravissimo in uscita e anticipa il talento del Real Madrid salvando il risultato. Al 35' altra grande combinazione tra Paquetá e Raphinha, l'esterno del Barcellona entra in area di rigore ma il suo tiro è troppo centrale e viene bloccato senza difficoltà dal portiere del Torino. È l'ultima emozione del primo tempo che si chiude dopo 1' di recupero.