Italia, le pagelle: Bonucci, serata da regista

D’Ambrosio stoico, Spinazzola agisce da ala; Barella è sempre dinamico e lucido, Verratti mai incisivo

Stefano SalandinStefano Salandin

Pubblicato il 13.10.2019, 12:35 (Aggiornato il 13.10.2019, 13:31)

4 min

DONNARUMMA 7
Al 12’ deve già sperimentare i nuovi guanti su un tiro di Koulouris.

D’AMBROSIO 6.5
Si infortuna al ginocchio destro commettendo fallo su Koulouris, poi prova a resistere e, sebbene sembri un poco frenato, tiene botta. Un’abnegazione encomiabile.

BONUCCI 6
Supera Del Piero con 92 presenze ed entra nella top ten degli azzurri. Festeggia l’impresa con una gara da gran capitano, più regista che difensore. E, comunque, qaulche buona chiusura la fa pure.

ACERBI 6
Non è molto attento sul movimento di Limnios ma è l’unica sbavatura. Cerca sempre di aggredire gli spazi per evitare la ripartenza.

SPINAZZOLA 6.5
E’ il difensore incaricato di spingere e, infatti, fa più l’ala che il terzino con apprezzabile intraprendenza. Anche nella ripresa piazza alcuni cross interessanti e cerca il fondo.

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