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Lukaku-Roma, trattativa a oltranza: quali sono gli ostacoli

Il giocatore forza la mano ("Parto, arrivo e firmo"), ma in realtà i nodi economici restano da sciogliere: Pinto e Friedkin sono rimasti a Londra

Dario MarchettiDario Marchetti

Pubblicato il 27.08.2023, 12:25

4 min

Passi in avanti ce ne sono stati. Forse non veloci come le dichiarazioni di Lukaku, ma tra Roma e Chelsea la trattativa prosegue serrata.

Dai due club filtra ottimismo per la buona riuscita dell’operazione che darebbe a Mourinho il centravanti promesso, ma sia i giallorossi sia i Blues invitano alla pazienza perché l’accordo totale non è stato ancora definito. Per questo quel «domani (oggi, ndr) volerò a Roma per firmare» pronunciato ieri da Lukaku a Laatste Nieuws a margine di un torneo giovanile in Belgio al quale ha partecipato il figlio, non trova conferme a Trigoria.

Una frase che ha mandato in tilt radio e social con i tifosi che da giorni aspettano la fumata bianca. Ieri, però, non è arrivata e se per adesso il centravanti belga non è atteso né a Fiumicino né a Ciampino, è altrettanto chiaro che delle parole simili siano la conferma di una trattativa giunta ormai a uno stato avanzato e che può sbloccarsi da un momento all’altro.