Khedira-Higuain, partenze inevitabili
Le cessioni: dopo Matuidi, Perin e Romero, la Juve pronta a liberare altri posti in rosa prima di scatenarsi sugli altri obiettivi in entrata. Via il tedesco e l’argentino, però i bianconeri devono ancora risolvere il nodo buonuscita
1 / 2
TORINO - Nessuno scatto improvviso sul fronte cessioni, piuttosto una serie di sondaggi e contatti esplorativi in attesa che la Juventus risolva prima le singole situazioni contrattuali in bilico. O meglio: fosse solo per David Beckham e la sua voglia di prendere e portare a casa il Pipita, l’Inter Miami avrebbe già fatto firmare un buon contratto a Gonzalo Higuain. Buono, appunto, perché al momento le proposte che vorticano nei salotti del calciomercato non sfiorano neppure i 7,5 milioni netti più bonus guadagnati dall’attaccante argentino sotto contratto ancora per un anno. E’ lo stesso accordo di cui la società bianconera comunque farà a meno non appena Nicolas, fratello-agente della punta, si paleserà in Italia. Il Coronavirus ha frenato i tempi, ma la prospettiva non cambia: Higuain è fuori dal progetto di Andrea Pirlo e mentre attende che si trovi l’accordo per la rescissione del contratto, valuta il proprio futuro. Potrebbe davvero andare a giocare nella Major League Soccer, però a patto di accettare uno stipendio inferiore alle sue aspettative.
1 / 2
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

