Juve, niente last minute: ecco il motivo

Tecnico e dirigenza, dopo una nottata di valutazioni, hanno deciso di affrontare l’emergenza Chiellini con Bonucci, De Ligt, Demiral e Rugani. Paratici aveva “bloccato” l’esperto Boateng del Bayern ma per inserirsi nel gioco di Sarri sarebbe servito tempo

Filippo CornacchiaFilippo Cornacchia

Pubblicato il 03.09.2019, 13:40 (Aggiornato il 03.09.2019, 14:34)

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TORINO - Niente colpo last minute in difesa. Quella della Juventus è stata una scelta precisa e ponderata dopo una nottata e una mattinata di valutazioni. Tra sabato e domenica il ds juventino Fabio Paratici, preoccupato per il grave infortunio di Giorgio Chiellini (oggi l’intervento chirurgico), si è mosso su più fronti per verificare la possibilità di aggiungere alla rosa un altro centrale esperto. Nessuna sfiducia nei confronti dei propri giocatori - tutti di altissimo livello - quanto piuttosto un’idea nata per permettere a De Ligt e Demiral di crescere con la gradualità giusta, senza affrettare quelli che sono tempi fisiologici nel passaggio da club totalmente diversi.