Nuovo allenatore Juve: Sarri, allarme zarina

L’ultimo ostacolo fra il tecnico e il club bianconero potrebbe essere il Chelsea: a Londra si parla di indennizzo. Il toscano resta in pole per la panchina della Juve, ma Paratici e Nedved aspettano le finali europee e non sembrano intenzionati a pagare clausole per nessuno degli allenatori in corsa

Guido VaciagoGuido Vaciago

Pubblicato il 26.05.2019, 14:08 (Aggiornato il 26.05.2019, 14:24)

3 min

TORINO - Maurizio Sarri resta in pole position per la panchina della Juventus. E’ il nome per il quale Fabio Paratici e Pavel Nedved hanno operato in modo più concreto e, quindi, quello che in questo preciso momento ha maggiori probabilità. Tuttavia, non essendoci firme, non bisogna escludere ulteriori svolte o imprevisti.

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Per esempio, sulla strada che porta il tecnico toscano sulla panchina della Juventus potrebbe mettersi di traverso il Chelsea, nella figura della sua plenipotenziaria Marina Granovskaia, la donna a cui Roman Abramovic ha affidato il club e che tutti conoscono come la Zarina. Il destino di Sarri è, inevitabilmente, nelle sue mani, perché esiste un contratto triennale in virtù del quale l’allenatore è legato ai blues per altri due anni. Se quel contratto non viene rescisso, Sarri non può firmare per la Juventus.

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Finora nel tratteggiare gli scenari si è sempre data grande importanza al progetto di profondo rinnovamento che è al vaglio della dirigenza del Chelsea anche alla luce del blocco del mercato imposto dall’Uefa (in attesa del ricorso): ringiovanimento della rosa con numerosi innesti direttamente dall’Under 19 che ha conquistato la finale di Youth League (perdendo con il Porto) e ristrutturazione economico-finanziaria in vista di una possibile cessione del club da parte del magnate russo il cui rapporto conl’Inghilterra è sempre più difficile.

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