Amichevoli
sabato 8 agosto 2026
Optus Stadium
1 - 2
Terminata
- Francisco Conceição, 85' (ass. : F. Miretti)
Amichevoli
sabato 8 agosto 2026
Optus Stadium
Arbitro Tim Danaskos
- F. Dimarco, 20' (ass. : A. Bonny)
- A. Diouf, 62' (ass. : F. Esposito)
Arbitro Tim Danaskos
1 - 2
Terminata
Juve-Inter 1-2: Conceicao non basta, David e Di Gregorio ennesimo flop. Le dichiarazioni
Pubblicato il 08.08.2026, 10:02 (Aggiornato il 08.08.2026, 17:16)
28 min
Il derby d'Italia a Perth lo vince l'Inter, che batte di misura la Juventus e festeggia in Australia. Decisivi i gol di Dimarco e Diuof, troppo tardiva invece la rete di Conceicao nei bianconeri nel finale. Molto male Di Gregorio, colpevole in entrambi i gol subiti dalla Vecchia Signora, soprattutto il secondo in cui se la butta da solo in porta con un intervento molto goffo. Un fantasma David, che non riesce mai ad entrare in partita e gioca pochi palloni, sbagliandoli. Buono invece l'esordio di Alajbegovic, che mette pepe alla partita e sfiora anche il pareggio nel finale. A seguire tutte le dichiarazioni dei protagonisti.
16:42
Spalletti suoi nuovi acquisti
"I nuovi arrivi? Io li valuto bene, prima di prenderli li ho guardati i giocatori. Alajbegovic era già seguito da Massara. Però devono raggiungere una condizione e forse è stata anche una forzatura avergli fatto fare un tempo. Ci sono giocatori forti, con un buon livello, ma bisogna vedere come trovare gli equilibri, come diventare squadra. L’Inter nel primo tempo è stata più squadra di noi. Dobbiamo fare dei passi avanti" - ha spiegato Spalletti a Sky Sport.

16:21
La conferenza di Chivu
"Si può fare sempre meglio. Si chiude la tournée nella miglior maniera possibile, senza infortuni e direi anche con una buona prestazione" - ha spiegato Chivu in conferenza. Poi ha proseguito: "Inter pronta? Non ancora. Mancano le gambe, mancano allenamenti per trovare la brillantezza. Io parlo del secondo tempo che non mi è piaciuto per niente, abbiamo concesso campo e palleggio. Dobbiamo trovare più cose, dobbiamo e possiamo fare meglio. Stones, Lautaro, Thuram per il Monza? Avrò tempo per vederli al lavoro, poi vedremo quelle che saranno le nostre scelte". Sulla squadra di Spalletti: "Juve buona squadra, allenata bene. Le partite in preparazione contano poco, hanno giocatori di qualità. Squadra forte che dirà la sua".
Su Bovio e Idrissou: "I giovani ho il compito di allenarli e dargli la possibilità di esprimersi al meglio. Devono migliorare e abituarsi ai ritmi di queste partite. Devono saper fare assieme ai compagni le cose che chiediamo. Non devo promuovere nessuno, hanno qualità, a me interessa la reazione agli errori, come si affrontano determinati giocatori. Tutti i giovani hanno dato il loro contributo". Sulla scelta del portiere tra Martinez e Provedel: "Io non parlo di gerarchie, sapete che per me non esistono titolari. Tutti avranno la possibilità di fare bene e di dare il contributo alla nostra causa". Infine su Diouf: "Da Karslruher a oggi vedo miglioramenti e sono contento".
16:06
Le ironie dopo Juve-Inter
Qui i migliori meme della partita:
15:51
I top e flop del direttore Vaciago
Il direttore ha espresso il suo parere sui migliori e peggiori.
Flop: Di Gregorio, David e Zhegrova.
Top: Conceicao, Alajbegovic, Douglas Luiz.
15:43
Le impressioni di Spalletti a caldo
L'inviato Stefano Lanzo ha raccontato le sue impressioni sul match, riportando anche qualche indicazione degli allenatori: "Chivu ha detto che non gli è piaciuto per niente il secondo tempo dell'Inter, che ha concesso troppo. Il primo tempo della Juve è stato complicato, con Spalletti che ha provato un modulo a tre poi diventato a quattro. Vista da qui anche un pareggio ci poteva stare. Il mister ha difeso Di Gregorio in conferenza, ma lo farebbe chiunque. Poi ha detto di aver già parlato del mercato e che la dirigenza sa cosa serve. Ha detto che ha fatto anche buoni interventi e che sul secondo gol poteva fare meglio, ma ci sono stati tanti fattori come la pioggia". Sui nuovi giocatori e lo stato d'animo della squadra: "Spalletti ha detto che devono mettere minuti nelle gambe, ma ha apprezzato gli sforzi. Le facce dei giocatori erano rammaricate, ma il giusto. Nel secondo tempo si è dato un senso alla partita. Carichi pesanti? Credo abbiano inciso anche i viaggi e le doppie sedute di allenamento. Le tournée sono importanti per i club ma ci sono pro e contro evidenti". Poi Lanzo ha dato i suoi top e flop: "Top Conceicao che è entrato bene nonostante arrivi dal Mondiale. Flop, lasciando stare Di Gregorio, dico David che è sembrato un giocatore mentalmente fuori dalla Juve".

15:36
L'attaccante d'area e il lavoro di Kolo Muani
Il direttore Vaciago ha analizzato anche il tema sul bomber, considerando che il tecnico bianconero ha detto come non sia obbligatorio avere solo un giocatore da 20 gol: "Non è necessario giocare con un attaccante d'area, non puoi giocare se non hai un portiere. E in questo momento la Juve non ce l'ha. Tornando alla punta, puoi fare gol in tanti modi. Spalletti alla Roma stava per vincere un campionato con Totti centravanti. Mi preoccupa di più vedere la squadra che non esce dalla trequarti. La palla non entra in area avversaria, magari se ci entra anche rasoterra qualcuno la può buttare dentro. Solo una volta nel primo tempo la palla c'è entrata in area, quando Douglas Luiz ha provato quello scavetto d'esterno. Poi nel secondo tempo c'è entrata più volte. Kolo Muani è un attaccante con una sua fisicità e quel lavoro di mestiere che richiede Spalletti potrebbe farlo".
15:26
Le note positive di Juve-Inter: i nuovi acquisti
Il direttore Vaciago ha poi espresso anche qualche aspetto positivo sul match ad Aperimercato: "Kolo Muani dà un senso all'attacco rispetto a David che è un fantasma. Se Alajbegovic avesse tirato avrebbe fatto una partita perfetta, il suo spirito mi è piaciuto. Anche l'ingresso di Celik mi è sembrato buono, quindi bene i nuovi acquisti. Douglas Luiz ha dormito in occasione del primo gol, però poi ancora una volta ha dato la conferma di essere l'unico giocatore di pallone".

15:25
Le critiche a Di Gregorio. E lo sguardo di Koopmeiners
Dopo aver criticato la prestazione di Di Gregorio e averlo invitato a cambiare aria, il direttore Guido Vaciago ha espresso il suo parere anche sull'ingresso in campo di Koopmeiners: "A me ha dato la sensazione di essere un giocatore irrecuperabile". Poi sulla partita: "Quello che è apparso superiore nella squadra di Chivu è stata l'organizzazione di gioco e il giro palla veloce. Nella ripresa quando la Juve ha inserito qualche giocatore di qualità, l'Inter ha un po' patito, ma nel frattempo i nerazzurri avevano fatto molti cambi. Ma nel complesso nell'Inter si è vista una facilità di gioco che la Juve non ha".
15:02
Triplice fischio!
90' - L'arbitro non concede recupero: l'Inter vince 2-1 grazie ai gol di Dimarco e Diouf, nei bianconeri va in rete Conceicao.
15:01
KOLO MUANI ABBATTUTO, MA NIENTE RIGORE!
89' - Kolo Muani prende il tempo a Bovio, che sfiora il pallone e atterra il francese poco prima del tiro.
14:59
CHE CHANCE PER ALAJBEGOVIC!
88' - Kolo Muani vince un contrasto in area, poi il pallone finisce sui piedi di Alajbegovic che non riesce a pressare.
14:58
Cambio nell'Inter
86' - Marello prende il posto di Luis Henrique.
14:56
LA RIAPRE LA JUVENTUS!
85' - Alajbegovic dialoga bene con Miretti, che di prima serve Conceicao, che si lancia verso il portiere e con un diagonale mancino fa gol.

14:52
CHE OCCASIONE PER ALAJBEGOVIC!
81' - Il trequartista della Juve sfrutta un rimpallo, si inserisce bene e prova poi l'assist per Boga invece di calciare in porta.
14:48
Spalletti le prova tutte
77' - Il tecnico bianconero manda in campo anche Boga al posto di Cambiaso.
14:46
Ammonito Rugani
76' - Idrissou salta secco Rugani, che lo abbatte: il difensore si prende il primo giallo del match.
14:42
CHANCE PER LAVELLI!
69' - Bisseck vola sulla fascia e serve Lavelli con un bel traversone, ma l'attaccante dell'Inter di prima non prende la porta.
14:38
Altra girandola di cambi
65' - Nella Juve entrano Arthur, Miretti e Rugani al posto di Locatelli, McKennie e Bremer. Nell'Inter Josep Martinez, Lavelli e Bissek prendono il posto di Provedel, Pio Esposito e Pavard.
14:34
RADDOPPIO DELL'INTER!
62' - Pio Esposito fa salire la squadra e serve Diouf, che si inserisce bene e batte Di Gregorio con un destro centrale, ma il portiere della Juve se la butta in porta in modo molto goffo. Secondo errore della sua partita.
14:29
Sostituzioni nell'Inter
58' - Barella, Bastoni, Mkhitaryan e Bonny lasciano il campo a Frattesi, Diouf, Idrissou e Stankovic.
14:24
Si accende subito Alajbegovic
52' - Il bosniaco si fa trovare subito libero sul centro sinistro, pronto a puntare gli avversari e creare pericoli.
14:18
Via al secondo tempo
46' - L'Inter dà il via alla ripresa.
14:17
Cambia anche l'Inter
Anche Chivu modifica la squadra: Calhanoglu e Dimarco lasciano il campo a Zielinski e Carlos Augusto.
14:16
Esordio per Alajbegovic, ecco anche Kolo Muani!
La Juve cambia pelle: entrano Koopmeiners, Celik, Cabal, Alajbegovic, Kolo Muani, Conceicao, escono Douglas Luiz, Kalulu, Kelly, Yildiz, David, Zhegrova.
13:58
Fine primo tempo
45' - L'arbitro fischia due volte, si va negli spogliatoi: la prima frazione di gioco termina con l'Inter in vantaggio grazie al gol di Dimarco.
13:53
Nervosismo tra Bastoni, Zhegrova e Dimarco
40' - L'attaccante della Juve va a contendere un pallone a Bastoni, che voleva far uscire per fermare il gioco per un uomo a terra. Interviene poi Dimarco e il kosovaro non sta a guardare, sfidandolo con un faccia a faccia. Poi l'italiano scaraventa a terra il pallone e va via. Dopo qualche secondo Bastoni si vendica, spingendo Zhegrova e calciandogli il pallone addosso.
13:51
YILDIZ SPAVENTA PROVEDEL!
38' - Si accende il numero dieci della Juve, che da posizione centrale fa partire un destro potente e imparabile, che sfiora il palo alla destra di Provedel.
13:50
OCCASIONE CAMBIASO!
37' - Douglas Luiz con un grande filtrante d'esterno libera Cambiaso, che da dentro l'area non calcia di controbalzo e preferisce tentare un assist.
13:49
Mkhitaryan chiama, Di Gregorio risponde
35' - La mezz'ala nerazzurra con una giocata personale spezza il centrocampo bianconero con un dribbling e va al tiro, ma il suo destro è troppo centrale e Di Gregorio devia senza problemi. Sulla ribattuta Dimarco prova a tirara al volo ma viene intercettato.
13:45
Calhanoglu prova il gran gol su punizione
31' - Il centrocampista calcia in porta dai 25 metri, ma Di Gregorio questa volta è attento e respinge il destro potente.
13:41
CHANCE PER LA JUVE!
28' - Douglas Luiz calcia una punizione velenosa e il pallone dopo un rimpallo arriva sui piedi di Kalulu, che però non è lesto a calciare in porta. Tutto vano però, con l'arbitro che fischia fuorigioco.
13:33
GOL DELL'INTER!
20' - Bonny si defila sulla sinistra, salta secco McKennie e poi serve in area Dimarco, che gira di prima di sinistro e trova l'angolino. Primo gol subito nella pre season per la Juve. Di Gregorio ancora una volta non esente da colpe su un tiro lento che non sembrava imparabile. Distratto anche Douglas Luiz che non legge la situazione e non segue l'esterno nerazzurro, dopo che Kalulu va a intercettare il cross dal fondo.

13:31
Zhegrova scalda Provedel
18' - La Juve muove il pallone rapidamente e llibera Zhegrova, che converge e calcia di sinistro, ma la sua conclusione è debole e facile per Provedel.
13:24
Barella prova il destro al volo!
11' - L'Inter con uno schema dagli sviluppi di un corne, libera Barella, che calcia di prima senza però trovare lo specchio.
13:21
Fase di studio tra le due squadre
10' - Pochi affondi e tanto giro palla in questi primi dieci minuti, in cui la Juve fa la partita e l'Inter si limita a difendere e ripartire.
13:15
Subito aggressivo Douglas Luiz
2' - Il centrocampista della Juve accorcia in avanti, ruba un pallone a Barella e conquista un calcio di punizione.
13:11
Fischio d'inizio
1' - La Juve muove il primo pallone del match.
13:08
Un pre partita particolare
Prima del match a Perth è andato in scena un piccolo spettacolo di natura australiana. Poi è stato intonato anche l'inno italiano, oltre quello locale.

13:04
Il duello tra Bremer e Bastoni
Il confronto tra i due difensori di Juve e Inter in numeri:
12:54
Confermato Douglas Luiz
Nelle scelte di Spalletti c'è anche la conferma di Douglas Luiz. Il brasiliano sempre titolare nella mediana bianconera nelle amichevoli sin qui disputate ed è un segnale importante. Il tecnico vuole continuare a testarlo vedendo in lui l'atteggiamento giusto, confermato anche dalle stesse parole del centrocampista dopo la rete segnata al Nizza: "Voglio rimanere alla Juve e dimostrare il mio valore".
12:38
Locatelli e la carica nel riscaldamento
"Andiamo ragazzi, andiamo". Queste le parole di Locatelli sotto al tunnel e poco prima di entrare in campo per il riscaldamento. Il video pubblicato dalla Juve sui social mostra questo dettaglio con il capitano davanti ai suoi compagni.
12:31
Le scelte di Chivu
Anche Chivu ha diramato il suo undici per la sfida contro la Juve:
Inter (3-5-2): Provedel, Pavard, Bovio, Bastoni, Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Esposito, Bonny. A disposizione: Martinez, Di Gennaro, Stankovic, Zielinski, Frattesi, Diouf, Carlos Augusto, Bisseck, Mosconi, Iddrissou, Lavelli, Marello, Maye, Topalovic, Farronato. All. Chivu
12:19
Le scelte di Spalletti
Spalletti ha sciolto gli ultimi dubbi sull'undici titolare, ecco la formazione bianconera scelta dal tecnico per la sfida all'Inter:
Juve (4-2-3-1): Di Gregorio, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Douglas Luiz; Zhegrova, McKennie, Yildiz; David. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Nava, Celik, Conceicao, Koopmeiners, Kolo Muani, Boga, Milik, Alajbegovic, Miretti, Rugani, Arthur, Cabal, Owusu, Gil Puche, Oboavwoduo, Licina, Durmisi. All. Spalletti
12:14
La Juve arrivata all'Optus Stadium
La Juve ha pubblicato sui social le foto dell'arrivo della squadra all'Optus Stadium. Giro di campo per iniziare a capire come sia il terreno di gioco in attesa della sfida con l'Inter.
12:05
Carnevali e Massara al lavoro per la porta
La Juventus continua a muoversi alla ricerca del prossimo portiere titolare, con l’obiettivo di assicurarsi presto il profilo giusto. In cima alle preferenze resta Suzuki, sempre più vicino al trasferimento al Psg di Luis Enrique. Il club francese, però, potrebbe valutare l’ipotesi di lasciarlo in prestito per una stagione, così da consentirgli di crescere ulteriormente. Una soluzione che farebbe comodo anche alla Juve, soprattutto considerando le limitate risorse disponibili sul mercato. L’investimento più importante per il nuovo numero uno verrebbe così rinviato all’estate successiva. Nel frattempo, Carnevali e Massara continuano a tenere aperte tutte le alternative. Tra queste c’è Trubin, intenzionato a lasciare il Benfica e tornato prepotentemente tra i candidati. Rimane viva anche la pista che porta a Vicario, possibile occasione in prestito con diritto di riscatto dal Tottenham. Più defilato, ma comunque monitorato, c’è Noah Atubolu del Friburgo. La Juve, dunque, prende tempo ma non perde di vista l’obiettivo: blindare il futuro tra i pali.
11:50
Chivu: “Mercato? Serve pazienza”
L’allenatore nerazzurro ha parlato in conferenza: "Noi siamo sereni dall'inizio, consapevoli del valore della rosa e di cosa abbiamo bisogno. C'è bisogno di alzare il livello, di giocatori che sanno stare in un gruppo coeso e che ha fatto grandissime cose. Faremo del nostro meglio per completare il puzzle che non è ancora al completo. Se ci siamo dati dei tempi? No, il mercato è lungo e sappiamo che c'è bisogno di pazienza in determinate situazioni, soprattutto quando alcune scelte non sono andate come volevamo. Stiamo lavorando su quello che vogliamo fare, su quello che ci permette di alzare il livello, che ci dà qualità e un certo tipo di esperienza. Bisogna solo aver pazienza e lasciare fare ai nostri direttori quello che gli spetta".
11:36
McKennie e l’amore per la Juve
L’americano ha parlato in esclusiva a Tuttosport e ha giurato amore eterno per la Juve: "Penso che sia innanzitutto un grandissimo onore. Ed è un sogno che si realizza. Quando ero piccolo, anche se forse a qualcuno non piacerà sentirmelo dire, il mio idolo era Francesco Totti, soprattutto per la sua fedeltà, ma cito anche l’esempio di Del Piero, ovviamente: rimanere così a lungo in un club, e soprattutto in un club come la Juventus, non è facile. Devi affrontare la pressione giorno dopo giorno. È qualcosa che ho imparato da Pirlo quando sono arrivato. Mi disse una cosa che mi è rimasta impressa nella mente: qualsiasi giocatore può avere la fortuna di arrivare in un club come questo e restarci uno o due anni, ma sono solo i giocatori professionali, quelli capaci di rendere giorno dopo giorno, che riescono a rimanere in un club del genere per cinque, sei o sette anni. È una cosa che ho avuto in testa per molto tempo. Essere qui già da sei anni e iniziare, credo, la mia settima stagione è un sogno che si realizza. Quindi spero di poter continuare così".
11:24
Del Piero e un momento speciale in Australia
La Leggenda della Juve ha vissuto un momento speciale a Perth dove è stato ospite dell’apertura della nuova casa bianconera in Australia. L’ex 10 conosce bene quei luoghi avendo giocato nel Sidney proprio alla fine della sua carriera. La serata è stata ricca di emozioni per grandi e piccoli – un bambino ha persino pianto dall’emozione di vedere Alex sul palco – un modo anche per tenere vivo il legame con il presente e il passato. Del Piero sarà poi a seguire la sfida contro l’Inter. Intanto il club ha pubblicato anche un video sui social con l’affetto dei tanti tifosi presenti per l’ex capitano che si è fermato con grande disponibilità tra sorrisi, foto e autografi.
11:15
Lucumì la priorità in difesa
La Juve continua a lavorare sul mercato con Massara e Carnevali rimasti in Italia proprio per portare a Spalletti gli ultimi rinforzi necessari e piazzare gli esuberi. In questo senso si incastra una priorità che porta il nome di Lucumì. Il difensore del Bologna è l’obiettivo principale per la difesa e la dirigenza bianconera sta continuando a trattare con i rossoblù. Priorità totale alla Juve, che gli ha promesso un contratto quinquennale a 2.5 milioni l’anno più bonus. Un milione in meno, rispetto a quanto gli garantirebbe il Nottingham Forest in Premier League. Ma Lucumi non si muove di un centimetro: vuole restare in Italia e ritiene che non ci sia piazza migliore al di fuori di quella bianconera per completare in via definitiva il suo percorso di crescita. A patto - scontato - che i bianconeri trovino a stretto giro la quadra con il Bologna per il suo cartellino. La distanza? Ancora marcata: il rossoblù chiedono almeno 25 milioni; la Juve, invece, non vorrebbe sforare il tetto dei 20.
11:06
Juve-Inter e le origini del Derby d’Italia
La prima sfida di campionato tra Juventus e Inter si giocò a Torino il 14 novembre 1909 e terminò 2-0 per i bianconeri, grazie a una doppietta di Ernesto Borel. All’epoca, però, il confronto tra le due squadre non aveva ancora il prestigioso appellativo di “Derby d’Italia”. Questa definizione comparve per la prima volta nella stagione 1966-67, quando fu utilizzata dal celebre giornalista sportivo Gianni Brera. Brera era noto per la sua capacità di creare espressioni e soprannomi destinati a entrare nel linguaggio comune del calcio italiano. In quegli anni Juventus e Inter erano tra le squadre più importanti e vincenti del campionato. I due club si contendevano frequentemente lo Scudetto, alimentando una rivalità sempre più sentita. La Juventus aveva già conquistato 12 campionati, mentre l’Inter ne vantava 10. Il significato di queste sfide andava quindi oltre la semplice partita di campionato. Fu proprio questa crescente rivalità a rendere naturale e duratura l’espressione “Derby d’Italia”, ancora oggi simbolo del confronto tra le due squadre.
10:54
Cambiaso e il mercato: le sue parole
Andrea Cambiaso ha parlato di mercato e dell’interesse nei suoi confronti: "Ogni estate ogni giocatore viene tirato in mezzo su notizie di mercato, fa parte del mondo del calcio, siamo abituati. Io sono molto contento e orgoglioso di rappresentare la Juventus, sono contento di essere qua e sono concentrato qui".
10:44
L’ultimo Juve-Inter e la bufera Bastoni-Kalulu
Strascichi e polemiche nonostante siano passati diversi mesi ma Juve-Inter fa tornare alla mente anche l’ultima sfida di campionato giocata a San Siro. Bianconeri sconfitti ma con un episodio che ha, di fatto, cambiato l’inerzia della gara a favore dei nerazzurri, ovvero quel rosso dato a Kalulu (per doppia ammonizione) per una simulazione di Bastoni che ha poi esultato al rosso estratto dall’arbitro. Una situazione che ha messo il difensore dell’Inter al centro delle critiche per la simulazione accentuata.
10:34
Infortunio Gatti, le sue condizioni
Federico Gatti ha saltato l’allenamento insieme al resto della squadra. Il difensore classe 1998 ha accusato un lieve fastidio muscolare alla coscia destra. La sua presenza nell’amichevole contro l’Inter resta quindi in dubbio. Difficilmente verrà rischiato da Spalletti a poche settimane dall’inizio del campionato. Il centrale continua intanto a essere al centro delle indiscrezioni di mercato, con il Napoli interessato. Nonostante le voci sul futuro, Gatti è stato sempre schierato dal primo minuto nelle amichevoli estive. Il classe 1998 ha infatti giocato titolare contro Basilea, Standard Liegi, Nizza e Chelsea.
10:25
Dove vedere Juve-Inter
Il fischio d'inizio dell'amichevole estiva tra i bianconeri e i nerazzurri è fissato per sabato 8 agosto 2026 alle ore 13:00 (orario italiano). Il match sarà trasmesso in diretta tv su Sky e in streaming su Dazn, Now Tv e Sky Go. Per chi non ha a disposizione nessun abbonamento, la Juve ha riservato la possibilità di seguire le partite pre campionato sul proprio canale in modo gratuito (basta registrarsi sul sito). Qui su Tuttosport la diretta testuale dell'incontro.
10:17
Douglas Luiz e il futuro Juve: la situazione
La tournée estiva potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza per Douglas Luiz alla Juventus. Il suo futuro, però, resta ancora incerto e dipenderà anche dalle dinamiche del mercato. Il brasiliano sta mostrando grande disponibilità e un atteggiamento positivo durante il tour. A Hong Kong ha convinto per attenzione e partecipazione, mentre ora cerca nuove conferme a Perth. Spalletti lo sta seguendo da vicino, stimolandolo e dialogando spesso con lui. Il rapporto con il tecnico sembra essere apprezzato dal centrocampista, anche per le differenze rispetto a Thiago Motta. Per Spalletti l’atteggiamento è decisivo e Douglas Luiz sta dimostrando di voler conquistare la fiducia dell’allenatore e non solo. La conferma alla Juventus resta comunque da verificare, con il mercato aperto fino al 1° settembre.
10:09
Spalletti: “Cerchiamo qualcosa in più, di diverso per sperimentare cose nuove”
L’allenatore della Juve parla così in conferenza della sfida contro i nerazzurri: "Sono partite dove si riesce a vedere la mentalità della squadra, a rendersi conto se stiamo lavorando nella direzione giusta oppure no. È chiaro che l'Inter è una squadra tostissima come lo è stato il Chelsea, per cui ci sarà bisogno di essere squadra in tutti i momenti della partita, di non avere difficoltà nell'atteggiamento perché l'Inter potrebbe trovare dei vantaggi se non riusciamo ad essere compatti. Però cerchiamo sempre qualcosa in più, qualcosa di diverso, per sperimentare cose nuove".
10:00
Le probabili formazioni di Juve-Inter
Manca sempre meno alla sfida tra Juve e Inter a Perth. All'Optus Stadium va in scena il primo derby d'Italia della nuova stagione, ecco le probabili formazioni della partita:
Juve (4-2-3-1): Di Gregorio, Kalulu, Bremer, Koopmeiners, Cambiaso; Locatelli, Douglas Luiz; Conceicao, McKennie, Alajbegovic; David. All. Spalletti
Inter (3-5-2): Martinez, Pavard, Bovio, Bastoni; Luis Henrique, Frattesi, Stankovic, Zielinski, Marello; Pio Esposito, Iddrissou. All. Chivu
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