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Napolitano cerca il bis da profeta in patria

Il biellese è il campione in carica e ha battuto lo spagnolo Pujolras facendo leva sulla sua esperienza

Roberto BertellinoRoberto Bertellino

Pubblicato il 16.09.2026, 13:30

4 min

Sta entrando nel vivo sui campi di via Liguria del Tennis Lab Biella il Challenger di categoria 50 “Biella Collezioni”, che rinnova una lunga tradizione organizzativa della città piemontese, con a capo, nella veste di direttore del torneo, Cosimo Napolitano. Ieri il main draw di singolare, al termine di un programma a dir poco intenso iniziato alle 10, si è allineato agli ottavi di finale. Sono scesi in campo in particolare i migliori del lotto, iniziando dal 21enne ligure Gianluca Cadenasso, quest’anno autore di un buon salto di qualità che lo ha portato ad entrare per la prima volta in carriera tra i top 200 Atp (best ranking di 190) e meritarsi anche la wild card per il tabellone principale degli Internazionali BNL d’Italia. Cadenasso ha esordito contro il romagnolo Francesco Forti, sul centrale, dopo circa tre mesi di stop a causa di un problema al polso e conseguente operazione. Ancora in ritardo di condizione ha ceduto 6-1 7-5 al rivale di giornata. Poco prima, sullo stesso campo, il pubblico aveva applaudito il giocatore di casa e campione in carica Stefano Napolitano. Il 31enne biellese ha superato con lo score di 6-4 6-3 lo spagnolo Marti Pujolras, alla soglia dell’ora e mezza di gioco. Per il piemontese, best ranking di numero 121 nel giugno del 2024, una partita non così semplice nella quale ha dovuto usare esperienza e colpi per venirne a capo. In particolare, ha fatto la differenza con il rovescio bimane e giocando bene nei momenti importanti, con nove palle break salvate sulle 11 concesse. Di contro Napolitano, la scorsa settimana a Genova nell’Aon Open Challenger, prima a Como e nelle qualificazioni US Open, dove ha perso nel turno iniziale contro McDonald, ha trasformato quattro delle palle break che si è procurato.

Sorride Caniato

Negli ottavi Napolitano è atteso dalla sfida con un'altra racchetta di Spagna, quella del 33enne Roca Batalla, ex numero 150 Atp. Tra i due i precedenti dicono 2-1 per l’azzurro, giocati nei circuiti minori. Il primo risale a dieci anni fa quando a vincere fu proprio Napolitano sulla terra rossa di Ostrava con un doppio 6-4. Spettacolo ieri con diversi incontri molto equilibrati, in particolare nella prima parte del programma. È stato il caso di quello che ha opposto il qualificato sudcoreano Gerard Campana Lee, ex numero 3 del mondo junior, e lo spagnolo Carlos Taberner, già numero 83 del mondo. Ha vinto il primo dopo tre ore e 42 minuti di lotta con lo score di 5-7 7-6 (5) 6-4. Sarà lui ad affrontare al 2° turno il britannico Felix Gill, numero 2 del seeding e 213 del mondo. Bel successo per la wild card Carlo Alberto Caniato, racchetta della Reset Marketing, che ha fermato in due set il siciliano Giuseppe La Vela: “Sono rimasto concentrato nel primo set – ha detto Caniato al termine – e ho chiuso con un break nel decimo gioco. Nel secondo sono andato sul 3-1 e non ho più mollato il vantaggio”. Negli ottavi è atteso da Almazan Valiente.

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