© Getty Images

Cobolli, quarto di nobiltà alla CR7

Maxi prestazione tecnica e fisica con l’australiano, battuto per la 1ª volta. Una vittoria che conferma il suo salto di qualità e la scalata verso l’alto

Daniele AzzoliniDaniele Azzolini

Pubblicato il 07.07.2026, 13:30

5 min

Cronache fantastiche di un tennis impossibile, nella quale l’immaginazione fa da Court One e la fantasia va oltre quella della stessa Regina Elisabetta, che il tennis lo sognava recitato da indomiti cavallerizzi in sella ai loro nervosi destrieri. Uomini motorizzati che si esibiscono in spericolati recuperi piegandosi fin quasi a toccare l’erba senza mai rinunciare a dare gas, e talvolta, trovandosi a tu per tu sul filo della rete, si affidano a brusche derapate per ritrovare il giusto assetto prima di colpire la palla. Flavio Cobolli e Alex De Minaur trasmutano in futuribili eroi dello sport, ed è l’italiano il più abile nei sorpassi, capacissimo di operarli in pochi decimi di secondo dopo che la sua figura da diavolo tennista motorizzato si è stagliata d’improvviso sullo specchietto retrovisore dell’avversario. Ma è fantasia o verità dire che Flavio ha vinto la sua corsa solo all’ultimo sorpasso?

Calciatore con racchetta

È nei quarti a Wimbledon , il fluidificante romano, il ragazzo che ha reso possibili, nel tennis, le sgroppate sulla fascia, le accelerazioni brucianti delle corse in moto, il preciso assetto nello slanciarsi verso la pallina dei grandi interpreti delle gare di velocità. Ed è un ritorno che ha il sapore di un patto con se stesso, del voler completare a tutti i costi un progetto lasciato a metà, senza colpe specifiche, ma soltanto perché vanno così le cose della vita. Un anno fa i quarti lo portarono dritto a Djokovic, Cobbo dette battaglia, ma il serbo con furba efficienza gli scappò dalle mani quando Flavio era convinto di avergliele serrate bene intorno al collo. Ora, siamo di nuovo al punto di partenza, e quest’anno non c’è Djokovic a sbarrare il passo. L’avversario è arrivato dopo dalla sfida tra Dimitrov e Fery che ha visto l’inglese sorprendere tutti per un quarto da wild card storico. Flavio, in più di un anno ha posto dalla sua parte l’esperienza tratta dal circuito, le vittorie che ha saputo cogliere, una poltrona in Top Ten e una finale Slam al Roland Garros. Non c’è che dire, quel trampolino di lancio ai Championships di un anno fa, Cobolli l’ha sfruttato più che bene. 

Canguro prestigioso

A mancare è stato il centauro De Minaur. Ha gestito vantaggi considerevoli nel corso del match, il secondo set lo aveva in mano, avanti 5-2, e anche nel terzo era stato lui a prendere il vantaggio di un break, ma ha dimenticato la qualità del turbo che Cobolli ha inserito nel motore, o forse non ne ha tenuto conto. Errore grave per un tennista che voglia abitare nella parte alta dell’Olimpo tennistico. È come se De Minaur fosse rimasto alle due vittorie su Cobolli ottenute nel 2004, agli Australian Open e poi a Vienna, senza prendere in considerazione il fatto che, nel frattempo il suo avversario italiano sia cambiato e non poco. Ne è rimasto perfino sorpreso da come, in pochi attimi Cobbo abbia saputo rovesciare la situazione e riprendere il comando del gioco e del punteggio. Vinto il primo e trovatosi sotto 2-5 nel secondo, la reazione di Cobolli è stata violenta, fino a costringere De Minaur a un tie break che poi ha dominato. Lo stesso nella terza frazione, grazie a un’accelerazione bruciante del romano che ha risolto il sorpasso e la sfida in una lunga volata finale. 

Ecco Cristiano Ronaldo

Poi la festa, alla maniera di Cristiano Ronaldo. Può un giocatore della Roma, sia pure in età giovanile, avere come idolo uno ex juventino? Domande inutili. Cobbo ha ormai messo da parte i miti della giovinezza. Ha carattere da vendere e non manca di metterlo in mostra agli avversari. Continua a sentirsi in missione, dopo la finale del Roland Garros e gli obiettivi stagionali si fanno sempre più vicini. L’approdo alla semifinale dei Championships gli varrà il settimo posto, adesso, per il momento, in mano al russo Medvedev.

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario