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Paolini: "Con Eala serve positività"

Femminile alle 14.30 sul centrale sfida la filippina per entrare ai quarti

Gianluca StrocchiGianluca Strocchi

Pubblicato il 06.07.2026, 06:00

3 min

Prendersi la rivincita per la sconfitta in febbraio a Dubai, ma soprattutto tornare tra le migliori otto in uno Slam, emozione che le manca esattamente da due anni, da Wimbledon 2024 quando fu la prima tennista italiana a spingersi sino alla finale. Ecco le motivazioni forti con cui Jasmine Paolini apre il programma di giornata sul Centrale (dove mette piede per la prima volta in questa edizione), alle 14.30, trovando dall’altra parte della rete Alexandra Eala, che si è già guadagnata la luci della ribalta stoppando l’australiana Joint, giustiziera di Serena Williams, e poi soprattutto eliminando al 3° turno Iga Swiatek, n.3 del mondo e campionessa uscente, così da essere la prima tennista filippina di sempre ad approdare agli ottavi in un Major.

Le parole di Paolini

«Penso che il suo gioco si adatti molto bene all’erba sottolinea l’azzurra parlando della 21enne mancina di Quezon City, formatasi alla Rafa Nadal Academy non a caso ha mostrato un grande livello anche a Berlino dove ha sconfitto Rybakina. Inoltre è in fiducia, e questo la rende molto pericolosa. È positivo averla già affrontata, anche se è un’altra superficie. Credo sia una giovane stella del nostro sport e ha sempre un grande pubblico che la segue. Mi piace giocare in questo tipo di situazioni e, sinceramente, spero ci siano anche molti italiani sugli spalti. Per essere competitiva dovrò mantenere il focus e l’atteggiamento positivo delle partite precedenti, quello che mi consente di essere lucida sia tecnicamente che tatticamente». Eala, n.32 Wta all’inizio dei Championships ma ora al 28° posto live, suo nuovo best ranking, elogia il carattere della toscana: «Penso sia una grande giocatrice. È soprattutto una grande combattente. Non è stata facile per me a Dubai e non sarà facile neanche qui. Ma ogni match è una storia diversa». Intanto le prime a staccare il pass per i quarti sono la statunitense Jessica Pegula e la ceca Karolina Muchova, promosse in tre set dai rispettivi derby con le connazionali Iva Jovic e Barbora Krejicikova, che due anni fa negò il titolo proprio a Paolini.

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