
"Il gioco aggressivo? Tyra è la mia iena..."
Se l’Italia del tennis può aspirare ad avere in prospettiva una nuova stella che raccolga l’eredità della veterana Sara Errani e di Jasmine Paolini, un po’ di merito è anche suo. E’ stata la mamma Cinzia Giovinco a Vigevano ad avvicinare alla racchetta Tyra Grant, la 18enne che a Madrid si è guadagnata per la prima volta un posto nel tabellone principale di un Wta 1000, superando anche un turno. «Non sono stata giocatrice e in famiglia non avevamo trascorsi tennistici, ma quando Tyra a 3 anni e mezzo si è avvicinata a questo sport mi sono messa a studiarlo, per imparare il più possibile. Nella mia formazione un autentico guru è stato Riccardo Piatti: negli 8 anni passati a Bordighera stando 6 ore al giorno in campo con i ragazzi ho cercato di assorbire ogni goccia, prendendo migliaia di pagine di appunti. Così, ad esempio, ho potuto riconoscere le differenze di approccio con gli Stati Uniti nel periodo in cui mia figlia era ad Orlando e, quando possibile, mi dedicavo con lei al lavoro di pulizia tecnica, una delle peculiarità di Piatti. Cosa che continuo a fare con Tyson, il fratello 14enne, di cui sono stata la prima maestra».
"La chiamano Iena"
Ma come è cominciato tutto? «Fin da piccola Tyra si è dedicata a danza classica e pianoforte, un giorno dopo aver letto un interessante articolo su Serena Williams le ho proposto il tennis e le è piaciuto subito anche perché come carattere è una competitiva, che desidera emergere, già all’asilo. Quindi dopo un po’ ha preferito abbandonare la danza e con il passare del tempo ha optato per il tennis, dopo aver provato comunque altre discipline come nuoto, calcio e basket, in ogni caso preziose per la coordinazione. Volevo infatti che capisse quale sport le piacesse di più prima di scegliere». Uno sport che interpreta in maniera assai propositiva. «Il tennis di Tyra riflette appieno la sua forte personalità, tanto che in casa scherzando la chiamiamo ‘Iena’. Lei non si dà per vinta, combatte, anche per le piccole cose. Da bambina le leggevo tanti libri, in particolare una collana illustrata sui personaggi che sono riusciti ad emergere proprio grazie alla loro personalità. E se non hai questa capacità di lasciarti alle spalle le difficoltà in campo non riesci poi a venire fuori da situazioni complicate, come accaduto a Madrid». Come nasce la decisione di fare base a Foligno? «Sono favorevole ai due coach, con uno solo il rapporto alla lunga rischia di bruciarsi. E poi Fabio Gorietti ha grandissima esperienza, specie in ambito maschile, dove si gioca un tennis più simile a quello di Tyra, e quindi è l’ideale per completare il bagaglio di Matteo Donati, che fin dall’inizio ha avuto grande feeling con mia figlia. Insieme alla qualità dei tecnici la struttura della Tennis Training School è congeniale anche dal punto di vista logistico dato che Tyra vive a Roma».
Tra studi e cibo
In questo processo di crescita c’è qualche campionessa a cui ispirarsi? «Personalmente impazzivo per Ashleigh Barty, ma non piacciono a Tyra i paragoni con altre giocatrici. Certo, apprezza la personalità di Djokovic, però dal punto di vista tecnico nessun modello anche perché ogni professionista ha il suo modo di eseguire i colpi. Oltre alla potenza fisica, Tyra ha anche una notevole mano, come aveva visto Piatti. Io che con lei mi occupo della parte mentale la vedo migliorata come equilibrio e serenità in campo, condizione indispensabile per farsi scivolare di dosso i momenti no». C’è spazio per qualcos’altro oltre al tennis? «Innanzitutto lo studio, che Tyra riesce a portare avanti con i libri caricati sull’Ipad: è al 4° anno di economia aziendale. Dopo l’esame di maturità valuteremo se iscriverci all’università, senza assilli, sotto gli occhi abbiamo l’esempio di Elisabetta Cocciaretto vicina alla laurea in Giurisprudenza. Le piace fare shopping ma sempre attenta a non spendere in modo eccessivo. Poi è una ragazza aperta, assai socievole, e ha numerosi amici, sia in Italia che in giro per il mondo, la maggior parte non nel tennis, con i quali mantiene i contatti e la sostengono nei tornei. Per via dei suoi impegni non ha ancora potuto festeggiare i 18 anni, compiuti a marzo: vedremo di organizzare qualcosa per celebrare a dovere questa ricorrenza tenendo conto che arriveranno persone da vari Paesi». Magari preparando qualche gustoso manicaretto… «Tyra adora il cibo italiano, i miei genitori hanno origini siciliane, di Bisacquino nel palermitano, e in casa le ricette di nonna Caterina sono sempre state un must. Le piace la carbonara, la cacio e pepe, ma anche la pasta alla norma, gli arancini e la pizza. Ama anche cucinare e durante il lockdown per il Covid a casa preparava quantità industriali di focacce. Senza dimenticare il tiramisu e i dolci, con cui ha festeggiato il primo successo in un tabellone Wta». Mamma Cinzia cosa desidera sopra ogni altra cosa? «Che sia felice e realizzata come persona, al limite anche al di fuori del tennis, in una società piena di ansie, stress e rischi di frustrazione. Poi è chiaro che il sogno che condividiamo insieme è quello di battere tutti i record, diventare numero 1 e restarci a lungo. Se dobbiamo fare una cosa, cerchiamo di farla bene insomma. Abbiamo intrapreso un lungo percorso e vediamo dove ci porterà». Infine, una curiosità: quanto tempo richiede la gestione dei capelli, specie post doccia? «Non assorbono acqua e si asciugano subito. Piuttosto occorrono 6-7 ore per fare le trecce e altrettante per disfarle dovendo sciogliere tutti i nodi. La verità è che da quando è nata non abbiamo mai tagliato i capelli».
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
