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Urlo Sabalenka a Miami. Oggi Errani-Paolini

Aryna vince il singolare con Gauff e centra il "Sunshine Double". Le azzurre in campo per il titolo del doppio

Gianluca StrocchiGianluca Strocchi

Pubblicato il 29.03.2026, 13:00

3 min

Quattro finali in altrettanti tornei disputati in stagione, con 3 trofei messi in bacheca. Rasenta la perfezione il 2026 di Aryna Sabalenka, che dopo i trionfi a Brisbane e Indian Wells fa centro pure a Miami, bissando il successo di 12 mesi fa (la prima a farlo come numero 1 del mondo dopo Serena Williams dal 2013 al 2015) e soprattutto firmando il "Sunshine Double", la quinta di sempre a riuscire in questa impresa dopo Steffi Graf, Kim Clijsters, Victoria Azarenka e Iga Swiatek (capace di realizzare la doppietta California-Florida nel 2022).
Nell'ultimo atto sul cemento dell'Hard Rock Stadium la 27enne bielorussa si è imposta con il punteggio di 6-2, 4-6, 6-3, in due ore e 9 minuti di gioco, sulla statunitense Coco Gauff, che nelle sei precedenti partecipazioni al torneo di casa (è nata a Delray Beach, a pochi chilometri di distanza dalla sede dell'evento) non era mai andata oltre gli ottavi. Dopo un avvio faticoso, in cui ha subito la potenza dell'avversaria, la n.4 del ranking, confermando le proprie qualità atletiche e agonistiche, ha alzato il livello ed è stata l'unica a strappare un set alla Tigre di Minsk nel quarto Wta 1000 dell'anno, ma non le è bastato per ripetere gli exploit ottenuti agli US Open 2023 e all'ultimo Roland Garros. A differenza del recente passato Sabalenka non ha perso lucidità e il filo del discorso, dimostrando perché è la regina del tour da oltre un anno e allungando di nuovo nel terzo set, così da conquistare il 23° titolo in carriera su 43 finali. Restano 11 invece i trofei di Gauff in 15 finali disputate.

Tocca a Jasmine e Sara prima di Jannik

Nel tardo pomeriggio (alle 18.30 diretta tv su Super Tennis e Sky Sport) Sara Errani e Jasmine Paolini (ieri sparring partner di Sinner) vanno a caccia del primo titolo nel 2026. Le campionesse olimpiche, rimaste in campo appena 10 minuti in semifinale visto che sul 2-1 in loro favore hanno avuto via libera per il ritiro della belga Elise Mertens (problemi al petto) e della cinese Shuai Zhang, devono vedersela nell'atto conclusivo con la ceca Siniakova e la statunitense Townsend, impostesi in rimonta, per 4-6, 6-4 10-3, sulla coppia composta dalla canadese Dabrowski e dalla brasiliana Stefani.

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