
Sinner, un amico è per sempre
Che cosa c’è di meglio che prepararsi per l’imminente stagione 2026 condividendo il campo con un amico? E così Jannik Sinner e Matteo Berrettini, da qualche giorno pure lui a Dubai per la pre-season (venerdì aveva postato su Instagram una foto assieme al non ancora 18enne Jacopo Vasamì al termine di una seduta d’allenamento), hanno dato vita a un’intensa sessione di lavoro sui campi in cemento della Mouratoglou Tennis Academy Jumeirah sotto gli occhi di parecchi appassionati. Fra l’altro dai video sui social al fianco del finalista di Wimbledon 2021, oltre ad Alessandro Bega, si nota la presenza dello svedese Thomas Enqvist, ex n.4 del mondo, più volte accostato all’azzurro come possibile coach. In attesa di eventuali annunci questo allenamento congiunto conferma una volta di più il rapporto virtuoso tra il 4 volte vincitore Slam e il romano. Talmente distanti come modi di essere e di fare, da completarsi, in un’amicizia sincera che funziona grazie alla grande stima reciproca.
Sinner e Berrettini: una grande amicizia
I primi segnali nel 2021, quando un infortunio agli addominali mise ko Berrettini prima delle Atp Finals di Torino: «Matteo, sei un idolo, questo torneo lo giochiamo per te, perché sei un grandissimo tennista e una persona incredibile», dichiarò Sinner. Il quale nel 2023, con il romano fuori gioco per l’ennesimo guaio fisico, lo aveva voluto nel gruppo degli azzurri in festa a Malaga per la conquista della Coppa Davis. Non a caso dodici mesi più tardi Berrettini fu uno dei principali punti di forza della squadra, aggiudicandosi in doppio insieme a Jannik il punto decisivo con l’Argentina. Matteo è intervenuto rapido sulla questione Clostebol, costata al ragazzo di Sesto Pusteria tre mesi di stop, dicendosi stra-convinto della non colpevolezza. E in estate, nel complicato periodo seguito all’uscita di scena a Wimbledon, Sinner ha dato una mano all’amico, allenandosi con lui a Montecarlo e aiutandolo a ritrovare autostima, poi determinante per alzare al cielo a Bologna la terza Insalatiera di fila. «I momenti difficili che uno attraversa nella vita sono importanti per godersi i momenti felici. La cosa più bella è ispirare qualcuno a credere in un sogno», l’ammissione di ‘Berretto’.
Il servizio di Jannik
Un po’ come il piccolo fan a Dubai a cui Jannik, in un video che circola sul web, mette in mano la racchetta, mostrandogli come impugnarla per colpire di rovescio, poi ruotare il busto a sinistra e posizionare l’attrezzo così da mandare la palla verso l’alto e disegnare una parabola ideale indicando il punto per l’impatto e come completare il movimento. A chi chiede d’insegnargli anche il servizio, Sinner reagisce con autoironia: «Con il servizio non posso aiutarlo perché neppure io sono un buon battitore». Forse sarebbe servita la presenza di ‘The Hammer’...
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
