
Coppa Davis, evitato Alcaraz: l’Italia regina pesca l’Austria
La mitica insalatiera d’argento ha regalato un altro sorriso (per qualcuno pure un sospiro di sollievo) all’Italtennis e ai suoi appassionati. Nella suggestiva cornice di Piazza Maggiore a Bologna si è svolto il sorteggio della Final 8 di Coppa Davis (in programma dal 18 al 23 novembre alla Supertennis Arena di Bologna Fiere) e proprio all’interno del prestigioso trofeo erano collocati i nomi delle squadre da abbinare alle quattro teste di serie, assegnate in base al ranking per nazioni (la quarta decisa con un’estrazione vista la parità di punteggio tra Repubblica Ceca e Argentina). E’ stata la mano di Feliciano Lopez, direttore dell’evento, a “pescare” i bigliettini stabilendo gli abbinamenti dei quarti (il calendario sarà ufficializzato nei prossimi giorni), sotto gli attenti occhi del presidente federale Angelo Binaghi e del ministro per lo sport Andrea Abodi: l’avversaria degli azzurri, bicampioni in carica e n.1 del seeding, sarà l’Austria, approdata per la prima volta alle Finals eliminando la Finlandia a febbraio e poi l’Ungheria a domicilio.
Il percorso degli Azzurri
Se il giocatore di miglior classifica è Filip Misolic (n.92 Atp) eroe di questo successo è stato Jurij Rodionov (n.157), a segno due volte in singolare, dopo che Lukas Neumayer (n. 174) aveva portato il punto d’apertura, mentre in doppio capitan Jurgen Melzer ha schierato il duo Erler/Miedler (rispettivamente n.41 e 28 nel ranking di specialità). Insomma, un avversario ampiamente alla portata del team tricolore anche nell’eventualità in cui non fosse presente Jannik Sinner (protagonista la settimana precedente alle Atp Finals di Torino). «Sia Sinner sia Alcaraz hanno un programma intenso e giocheranno quasi tutte le settimane da qui a fine anno. Facciamo un passo alla volta e vediamo», ha spiegato capitan Filippo Volandri.
Dovesse superare il primo ostacolo, l’Italia in semifinale troverebbe la vincente di Francia-Belgio, mentre lo spauracchio Spagna è finito nella metà inferiore del tabellone, opposta alla Repubblica Ceca dei giovani terribili Lehecka, Mensik e Machac («l’avversaria che nessuno voleva», ha ammesso Lopez), con Germania-Argentina ultimo incrocio.
Billy Jean Cup: sfida all'Ucraia
Sul fronte femminile sarà l’Ucraina a contendere domani alle azzurre l’accesso alla finale di Billie Jean King Cup a Shenzhen. La formazione capitanata da Ilya Marchenko è per la prima volta tra le migliori quattro grazie al successo per 2-0 sulla Spagna: Marta Kostyuk ha regolato 7-6(3) 6-2 Jessica Bouzas Maneiro ed Elina Svitolina si è imposta in rimonta, con lo score di 5-7 6-2 7-5, su Paula Badosa. Oggi gli altri due quarti: Kazakistan-Stati Uniti e Giappone-Gran Bretagna.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
