
Se Sinner continua a vincere anche quando non gioca
In campo come fuori dal campo: sono 38 le settimane consecutive da Numero Uno (punti 11330)
Meno settanta. Mancano settanta giorni al 4 maggio, data ultima della pretestuosa sospensione inflitta dalla Wada a Sinner e il bello è che Jannik continua a vincere anche quando non gioca. In campo come fuori dal campo. Domani diventeranno 38 le settimane consecutive da Numero Uno (punti 11330). Zverev, Numero Due (8135) ha fallito la campagna sudamericana: è stato eliminato nei quarti di finale a Rio de Janeiro da Comesana, dopo essere stato battuto nei quarti di finale a Buenos Aires da Cerundolo; sempre nei quarti di finale, Alcaraz, Numero Tre (7510) è caduto a Doha per mano di Lehecka. Durante i tre mesi di stop, suo malgrado Jannik perde i 1000 punti del titolo conquistato lo scorso anno nel Masters 1000 di Miami, i 400 della semifinale di Monte-Carlo e i 200 dei quarti di finale di Madrid, mentre saranno 950 i punti da difendere per Zverev. Anche se il tedesco dovesse vincere sempre, Sinner sarebbe sicuro di rimanere N.1 al mondo almeno sino al Masters 1000 di Montecarlo (inizio 6 aprile), quando mancheranno ventotto giorni al termine della squalifica. Intanto, a mano a mano passa il tempo si sgretola il fronte dei tennisti per mancanza di prove e dei re rimasti senza trono. I loro ragli al cielo consentono a Sinner di distinguere sempre meglio la differenza fra gli amici veri, i farisei e i ponziopilato che allignano nel circo massimo della racchetta. Per non dire delle tenere arrampicate sugli specchi by Wada la quale, prima di fare dietrofront davanti al Tas, per bocca del suo presidente e del suo portavoce aveva ufficialmente chiesto da uno a due anni di squalifica. Invece, soltanto cinque giorni fa il consigliere generale Ross Wenzel, ha candidamente dichiarato:
"Il caso di Sinner era lontano un milione di miglia dal doping. Dalla documentazione scientifica che abbiamo ricevuto emergeva come questo non fosse un caso di doping intenzionale, nemmeno in microdosaggi". Ma va? Non pago, Wenzel ha soggiunto: "Le sanzioni che imponiamo sono cieche al calendario". E gli undici mesi durante i quali Sinner, pur innocente, pur scagionato, pur lontano un milione di miglia dal doping, ha dovuto convivere con la spada della Wada sopra la sua testa e le palate di fango tirategli addosso, dove li mettiamo, signor Wenzel? Sotto il tappeto, come i casi di positività dei 23 nuotatori cinesi riscontrati sei mesi prima dei Giochi di Tokyo ai quali gli stessi hanno regolarmente partecipato vincendo pure medaglie? Non ci crederete, eppure, a questo proposito, è riuscita a superare se stessa l'agenzia mondiale alla quale gli americani hanno tagliato 3,5 milioni di dollari per rappresaglia. Nell'evidente tentativo di recuperare, Witold Banka e Olivier Niggli, presidente e amministratore delegato della Wada, hanno ritirato la causa per diffamazione intentata contro Travis Tygart, gran capo dell'antidoping Usa: "Abbiamo stabilito che è inutile discutere con qualcuno non disposto ad accettare prove chiare e il cui unico obiettivo è danneggiare la Wada e il sistema antidoping globale. Ora ci lasceremo tutto questo alle spalle e andremo avanti in collaborazione con i nostri stakeholder per il bene di tutti gli atleti di tutto il mondo". Il meglio, cioè il peggio, è nel commento dei due all'epilogo della sindrome cinese: "Il tribunale dell'opinione pubblica è felice perché l'agenzia ha gestito correttamente i 23 casi di doping dei nuotatori cinesi", con il mancato ricorso alla decisione di non sanzionarli presa dall'Agenzia cinese antidoping (Chinada), secondo la quale si era trattato di una semplice "contaminazione ambientale" verificatasi nell'hotel in cui alloggiavano. Bum. Vai, Jannik: il cielo è azzurro sopra di te, come le tue montagne dove ti stai ritemprando. Si rafforzano il valore e la certezza delle parole di Lorenzo Sonego: "Sinner può sempre contare su di me. L'attesa non farà che aumentare la sua voglia di tornare. Rientrerà più forte di prima". Meno settanta all'alba.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
