© Getty Images

Swiatek, agli Internazionali d'Italia il monologo della Regina

La polacca annulla nella finale la bielorussa Sabalenka e centra il 77º successo sulla terra rossa. Sarà lei la donna da battere al Roland Garros

 GI. ST. GI. ST.

Pubblicato il 19.05.2024, 15:01

4 min

Un monologo, per confermare che è lei la meritata regina del tennis mondiale. Iga Swiatek cala il tris vincente agli Internazionali d’Italia (dopo i trionfi del 2021 e 2022): nella prima finale a Roma tra le prime due giocatrici del ranking, la 22enne di Varsavia ha lasciato appena 5 game, in poco meno di un’ora e mezza di partita, alla bielorussa Aryna Sabalenka in quello che è stato il replay - decisamente più a senso unico però - della sfida per il titolo di Madrid di due settimane fa, quando la polacca (3ª giocatrice nella storia a imporsi a Madrid e Roma nello stesso anno dopo Dinara Safina nel 2009 e Serena Williams nel 2013) annullò tre match-point alla 26enne di Minsk.

È Swiatek la donna da battere al Roland Garros

Era dal 2000 che n.1 e n.2 della classifica Wta non si affrontavano in due finali di fila: all'epoca si trattava di Hingis e Davenport e i tornei erano Indian Wells e Miami. In un match controllato dall’inizio alla fine, grazie alla sua capacità di restare concentrata su ogni singolo punto e la lucidità con cui sa sfruttare ogni occasione, Swiatek ha accusato solo un piccolo passaggio a vuoto a inizio 2º set quando ha concesso 7 palle break, non sfruttate dall’avversaria, che ha faticato al servizio (56% di punti con la 1ª).
Iga (a referto 11 vincenti a fronte di 8 gratuiti, 18 contro 28 il bilancio di Aryna) ha così firmato il 77° successo sul “rosso” in 87 match disputati ed è inoltre la giocatrice più vincente da quando è stata introdotta questa categoria di tornei: 33 successi e solo 4 sconfitte. Quello conquistato in riva al Tevere è il 21° trofeo (su 25 finali) che finisce nella ricchissima bacheca della n.1 del mondo, il 4º stagionale, dove la polacca ha inanellato ben 36 vittorie nel tour (38 contando le due in BJK Cup), di cui 11 consecutive ora sulla terra (13 su 14). Con questi numeri sarà sempre lei la donna da battere al Roland Garros. 

La 4ª finale del tandem Errani-Paolini

Oggi proveranno ad imitarla alzando al cielo il trofeo sul Centrale (appuntamento alle 13.30) Sara Errani e Jasmine Paolini che, non comprese nel novero delle teste di serie, si sono spinte sino all’ultimo atto del doppio. In quella che è la loro quarta finale insieme dopo Melbourne 1 nel 2022, Monastir 2023 e Linz lo scorso febbraio (titoli conquistati in Tunisia e Austria) le azzurre devono vedersela con la statunitense Coco Gauff e la neozelandese Erin Routliffe, n.3 del seeding. Nell’albo d’oro figura già il nome della 37enne romagnola, a segno nell’edizione 2012 a fianco di Roberta Vinci (le Cichis sono state finaliste anche nel 2013 e 2014).

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario