
Rune, un uragano nella Top 10
Il danese, a Parigi, ha ottenuto cinque successi contro rivali classificati tra i primi dieci al mondo: sarà prima riserva alle Finals
È il 19enne danese di Copenaghen, Holger Rune, il campione 2022 nel Masters 1000 di Parigi Bercy. Un altro predestinato ha lasciato il segno in quella che possiamo definire la stagione che ha stravolto i valori determinando quello che da alcuni anni si preventivava, ovvero il vero ricambio al vertice del tennis mondiale. Il processo è ormai iniziato e non può che definirsi irreversibile, nonostante la tenuta tenace dei due campionissimi Novak Djokovic e Rafael Nadal. Rune ha superato a Parigi proprio il serbo, dopo due ore e 33 minuti al secondo match point utile, e con un fantastico rush finale. Dopo aver perso il primo set al nono gioco, nel secondo è salito di tono e ha ripagato con ugual moneta il nobile rivale. Nel terzo l’equilibrio è stato massimo fino al 5-5, dopo un break targato Djokovic per il 3-1 e l’immediato contro-break del più giovane. Ancora Rune si è portato avanti 6-5 andando a servire per il match. Un game interminabile con molti cambi di fronte e vantaggi reciproci, nel quale Rune ha annullato sei palle del 6-6. Al termine ha chiuso costringendo Diokovic ad un colpo difficile nei pressi della rete su un passante incrociato di diritto.
La vittoria ha portato il giovane talento, che alla fine è stato travolto dagli abbracci dei familiari e del suo team, a firmare alcuni record. È il primo danese top ten nella storia del tennis, così a sconfiggere consecutivamente 5 giocatori tra i migliori dieci della classifica mondiale. Nell’ordine ha piegato sul suolo francese prima Hurkacz (10), poi Rublev (9), quindi Alcaraz (1), ed ancora Auger Aliassime (8) e Djokovic (7) dopo aver annullato in primo turno 3 match point a Wawrinka. Rune sarà anche prima riserva alle Nitto ATP Finals di Torino. Oggi primi allenamenti torinesi, alle 16 presso il Training Center della Stampa Sporting, per Taylor Fritz, ultimo a qualificarsi tra gli “otto” del torneo dei Maestri. Rune, che aveva iniziato l’anno da n° 103 ATP, ha rinunciato a giocare nelle Intesa San Paolo Next Gen ATP Finals di Milano, decisione che apre la porta a Matteo Arnaldi, che va ad aggiungersi a Lorenzo Musetti e Francesco Passaro. Logica la sua soddisfazione al termine: «Sei uno dei miei favoriti fin da quando ero ragazzino - ha detto Rune al termine - è stato un onore condividere il campo con te in questa magica partita».
Il tennis del nord, sempre meno svedese, ha applaudito anche il successo nel Challenger di Bergamo del finlandese Virtanen sul tedesco Struff. Nel settore femminile stanno andando in archivio le WTA Finals di Fort Worth, in Texas. Quasi scontato dire che sta tenendo fede ai pronostici la dominatrice di stagione, Iga Swiatek che nelle prime partite ha concesso pochissimo alle sue rivali portando il bilancio personale del 2022 a 67 vittorie contro solo 8 sconfitte. Intanto proseguono gli allenamenti delle azzurre in Billie Jean King Cup a Glasgow. Prima sfida il 9 novembre contro la Svizzera. Il 10 si replicherà contro il Canada.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
