
Us Open, la Usta ha presentato il protocollo sanitario
Piccola variazione nella struttura del torneo, che partirà direttamente dai tabelloni principali senza disputare le qualificazioni
NEW YORK (Stati Uniti) - È arrivato il protocollo sanitario che regolamenterà gli Us Open, che si disputeranno il prossimo 31 agosto a porte chiuse. L'Usta ha stabilito che l'arrivo a New York dovrà avvenire singolarmente per ciascun tennista con test sul Coronavirus prima di salire sull'aereo, mentre durante la permanenza nella Grande Mela i controlli saranno uno o due a settimana. Se questi certificheranno una positività, scatterà subito la quarantena. Messa a disposizione un'unica struttura alberghiera dove tutti giocatori dovranno alloggiare con due persone per stanza e seconda camera a spese degli atleti. Chi vorrà potrà comunque affittare una casa privata fuori Manhattan. Si utilizzerà l'autobus, invece, per gli spostamenti tra hotel e i campi di gioco. Consentite le docce negli impianti con il rispetto del distanziamento fisico, mentre gli spogliatoi più grandi spetteranno ai 32 tennisti con la classifica migliore. Piccola variazione anche nella struttura del torneo, che partirà direttamente dai tabelloni principali senza disputare le qualificazioni.
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