
Ciclismo, Strade Bianche: i bookie spingono Moscon
ROMA - Per vincerla ci vuole tempra da grandi cacciatori di classiche, condizione già ottimale, resistenza in salita e un po’ di lucida follia. La “Strade Bianche”, in programma domani con partenza e arrivo a Siena (63 chilometri di sterrato sui 184 totali), oltre a segnare l’apertura della stagione ciclistica in Italia, è ormai un appuntamento di grande prestigio internazionale, tanto da richiamare gran parte dell’élite mondiale dei corridori. Gli analisti Snai designano Julian Alaphilippe (Deceuninck-Quick Step) come favorito numero uno, a 4,50. Il francese ha il profilo giusto: uomo da classiche, primo l’anno scorso nella classifica scalatori del Tour de France, buono anche come crossista (qualità che potrà far valere sullo sterrato in caso di pioggia).
GLI OUTSIDERS Dietro di lui, entrambi a 5,50, Van Avermaet (vincitore della Roubaix 2017) e Stybar (che la Strade Bianche l’ha già vinta nel 2015). Segue Tim Wellens, a 10, mentre il primo italiano, a 15, è Gianni Moscon, atteso a una stagione positiva dopo la disavventura al Tour 2018 (espulso per comportamento scorretto) e la successiva doppietta Coppa Agostoni-Giro di Toscana nel finale di stagione. C’è anche Nibali, ma è tra gli outsiders, a 25. Stessa quota per il vincitore del Tour de France 2018, Geraint Thomas, al debutto stagionale.
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