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Capello e Russell Crowe! “Italia, grazie dei brividi”

Don Fabio nel 1973 segnò la rete della prima vittoria in Inghilterra: “Bravi ragazzi, non ve lo scorderete mai”. L’ex “Gladiatore”: “Una vittoria bellissima”

Walter BrambillaWalter Brambilla

Pubblicato il 09.03.2026, 06:00

5 min

Sabato 14 marzo si decide tutto. Chi vince il Trofeo ovale più antico del mondo e se per l’Italia, che chiude il Sei Nazioni a Cardiff contro il Galles, sarà il miglior risultato di sempre, da quando i signori del mondo ovale ci hanno aperto le porte nel 2000. Due anni fa, l’Italia per la prima volta guidata da Gonzalo Quesada, mise a referto due vittorie e un pareggio a Lilla contro la Francia (13 -13), un calcio piazzato di Paolo Garbisi, colpì il palo a pochi secondi dalla fine. Le due vittorie? Contro Galles a Cardiff e Scozia all’Olimpico. Un fatto è certo, il successo dell’Italia ha destato un grandissimo scalpore, ci sono personaggi del mondo dello spettacolo che sono letteralmente impazziti dal successo azzurro. Uno di questi è Russell Crowe, attore e regista nonché Premio Oscar nel 2001 per il film “Il Gladiatore”. Crowe si è scatenato sui social. In un primo tweet su X: “Bellissima vittoria per gli azzurri. Che stagione sta vivendo l’Italia” ha scritto in italiano, per poi aggiungere in inglese: “La prossima settimana… ancora tutto da giocarsi”. Gli ha risposto un’archeologa inglese che vive a Roma, Sophie Hay, mostrando la foto dell’Olimpico zeppo sino all’inverosimile. Russell ha risposto: “Dev’esserci stata un’atmosfera incredibile. Colosseo Olimpico? Dev’essere stato difficile, con un piede in due scarpe (Hay è inglese, pur lavorando in Italia a Pompei da tantissimi anni, ndr) però in ogni caso avevi la vittoria assicurata. Che momento per l’Italia. Sono sicuro che il tuo cuore pompeiano ha preso il sopravvento!”. 

Capello: "C'è analogia tra i due successi"

Anche il mondo del calcio ha esultato. Si è fatto sentire Fabio Capello. L’ex azzurro ha visto il match in tv e rivisto la mattina successiva (ieri). Un momento di gioia che l’ex tecnico, ora commentatore tv ricorda benissimo. L'ha infatti paragonato alla rete segnata da lui stesso nel novembre del 1973 a Wembley contro l’Inghilterra. In quella sera nebbiosa l’Italia batté per la prima volta i maestri inglesi uno a zero. A quattro minuti dal termine dopo una fuga di Long John Chinaglia, Capello con un tocco a due passi da Shilton mise a sedere i bianchi per la prima volta. «Fu una grande soddisfazione - ha commentato Fabio Capello - e un grande orgoglio, vincere quella partita. Quella sera la dedicai “ai 20 mila camerieri” - rammenta l’ex numero 10 di Juventus e Milan, con rivalsa la sprezzante definizione che la stampa inglese affibbiò agli italiani -. C’è analogia, tra i due successi, un filo azzurro che lega i due momenti, giocare con la maglia della nazionale è qualcosa di diverso, i tifosi arrivati da tutte le parti d’Italia sono tornati a casa felici».

Menoncello: "Lavorare per farci trovare pronti"

Capello al termine della carriera da giocatore, prima di sedersi sulla panchina del Milan fu dirigente del gruppo Mediolanum, vinse il titolo italiano con Amatori Milan (inizio Anni 90) che allora schierava tra le sue fila il mitico australiano David Campese. «Quesada sta facendo un grande lavoro, ho visto giocatori mai passivi, dovevano dare qualcosa in più. Chi l’ha giocata non la scoderà mai». L’Italia è già proiettata verso il match contro il Galles (sabato ore 17,40), Menoncello, autore di una splendida meta, eletto uomo del match ha già dichiarato: «La prossima sfida contro il Galles sarà tostissima. Dovremo lavorare ancora di più per farci trovare pronti». Per quanto riguarda la posizione dell’Italia nel ranking, il quindici di Gonzalo Quesada resta la 10º posto. Le prime quattro posizioni restano invariate con il Sudafrica al primo posto. Scende di un gradino l’Inghilterra, sopravanzata dall’Argentina. L’Italia si avvicina con punti 81,09 alla Fiji (81,14) e all’Australia (81,53). Per quanto riguarda la classifica finale del Sei Nazioni. La sfida per la vittoria pare un affare tra Scozia e Francia. Favoriti i transalpini che sfidano allo Stade de France l’Inghilterra, mentre la Scozia a Dublino gioca con l’Irlanda che è staccata di un solo punto dai transalpini e scozzesi. Hai visto mai! Gli azzurri oggi riprendono gli allenamenti.

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