© GALBIATI- BENDA

Trento è resilienza, campione d’inverno 

Meglio di Verona e Perugia per il quoziente set. Michieletto protagonista con 19 punti di cui 4 ace

Enrico Capello Enrico Capello

Pubblicato il 15.12.2025, 13:30

4 min

La forza del gruppo: coeso e guidato dall’impavido condottiero Alessandro Michieletto. Tutt’altro che scontato, visto l’inizio complicato di stagione, fa notizia il primo posto con cui Trento ha chiuso il girone d’andata della Superlega 2025-26 grazie al miglior quoziente set rispetto a Perugia e Verona. L’incollatura che ha fatto la differenza a favore dei gialloblù l’ha regalato il sofferto successo di ieri al tie-break sulla coriacea Piacenza che alla BTS Arena di Trento ha messo seriamente a repentaglio l’imbattibilità casalinga dei campioni d’Italia, giunta a 25 partite consecutive (oltre 400 giorni). La Gas Sales Bluenergy, che a sua volta arrivava da 5 affermazioni di fila, pur priva dell’apporto di Simon ha guidato per lunghi tratti il match, portandosi due volte avanti nello score prima di subire il ritorno di Trento, trascinato da un immarcabile Michieletto (premiamo MVP) e di crollare, dopo un estenuante testa a testa, nel quinto set sotto la spinta impetuosa degli avversari. Pochi i demeriti emiliani, tantissimi i meriti dei padroni di casa che si sono messi alle spalle le incertezze del primo mese di campionato (culminati con i ko con Civitanova e Verona), trovando la quadra tattica voluta dal nuovo coach Marcelo Mendez, che dopo il periodo di adattamento ha avuto il merito di lavorare duro sull’assemblaggio del roster in cui sono andati a integrarsi i nuovi giocatori con i veterani e i loro leader Michieletto e Sbertoli. Pur dovendo operare in emergenza per l’assenza di Michele Lavia, Mendez ha escogitato la chimica vincente, coincisa con l’affinamento della precisione in ricezione, la ritrovata solidità del muro e una minore dipendenza da Michieletto.

Che carattere i trentini, volano via

Trento pecca ancora in continuità ma sa andare oltre i propri attuali limiti facendo leva su grinta e tenacia. Il tecnico applaude: "Non abbiamo mai mollato. La squadra ha carattere" . La cronaca. Piacenza parte meglio nel primo set, spingendo forte in battuta con il turco Mandiraci (10-14); l’Itas Trentino risale la china dal 14-20 (due ace di Gutierrez) al 21-22, ma Piacenza chiude sul 22-25 con Gutierrez. Nel secondo set, reazione di Trento dopo il time-out di Mendez. Si scatena la fase di break gialloblù, che passa dai servizi di Ramon e dai muri di Flavio. L’Itas Trentino prende velocità (18-13), ottenendo il punto del 25-19 con un muro del neoentrato Gabi Garcia (scelta azzeccata che influirà sulla gara). Piacenza,vinto facile il terzo set 15-25 grazie alla fase di contrattacco, con Mandiraci in forte evidenza, nel quarto set sente l’odore del sangue degli avversari quando il turno in battuta del neoentrato Bergmann fa sfracelli nella retroguardia trentina (15-16). Ma nel momento più difficile l’Itas si risolleva con Michieletto e Gabi (21-18); un ace di Alessandro porta l’incontro al tie-break (25-21). L’inerzia è cambiata e dopo un avvio incerto di quinto set, Trento allunga sulla battuta di Sbertoli (11-6) e viaggia spedito verso un comodo 15-9, trascinato da un Michieletto incontenibile (19 punti con 4 muri e 1 ace), ben assistito in attacco da Ramon.

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario