Volley - Bovolenta nel segno del padre
L'opposto è stato nominato Mvp dehli Europei Under 20. Il padre Vigor, campione azzurro, morì a 37 anni su un campo di B per un arresto cardiaco
TORINO – Di padre in figlio nel segno dell’azzurro. Domenica l’opposto Alessandro Bovolenta ha trascinato gli azzurri alla conquista del titolo europeo Under 20. Alessandro è figlio di Vigor, morto a 37, per un arresto cardiaco su un campo di Serie B. Aveva otto anni quando il padre morì ma l’altra sera ha chiuso idealmente un cerchio andandosi a prendere il titolo di Mvp del torneo. Ora la sua stagione riparte dall’A2, a Ravenna, per farsi le ossa e crescere ancora. La destinazione finale è la maglia azzurra della prima squadra dove anche il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi lo aspetta. Ci vorrà tempo mentre in squadra c’è Yuri Romanò che sta facendo la sua parte. Però affascina l’idea di aver trovato un campione e che sia figlio di un atleta che ha lasciato una traccia indelebile in tutto il movimento. È presto per pensare ad Alessandro in campo alle Olimpiadi di Parigi 2024, ma non sono forse fatte di questa materia le storie più belle? Come i sogni.
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