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Un’Italia 10 e lode. Egonu è il suo faro

SuperPaola con 17 punti è la trascinatrice del gruppo che non perde dal 1º giugno 2024. Domani la Turchia

Luca MuzzioliLuca Muzzioli

Pubblicato il 11.07.2025, 13:30

4 min

Inarrestabili. L’Italia non si ferma e continua la sua marcia trionfale nella Volleyball Nations League. La squadra di Julio Velasco ha ottenuto ieri la 10ª vittoria consecutiva superando la Serbia con un netto 3-0 (25-17, 26-24, 25-20) e confermandosi imbattuta in questa edizione del torneo – ma non solo. Il successo contro le balcaniche segna infatti l’estensione di un filotto di 24 successi consecutivi iniziato più di un anno fa, dal lontano successo di Macao nella VNL 2024. Da allora, 1° giugno 2024 (2-3 con il Brasile), nessuno ha più sconfitto l’Italia in una gara ufficiale. Anche ieri, contro una Serbia ancora in cerca di equilibrio, nonostante il ritorno in campo di Tijana Boskovic, le azzurre hanno mostrato lucidità nei momenti chiave e solidità mentale, in una partita condotta con attenzione e senza cali fatali. Anche quando, nel secondo set, le balcaniche hanno provato ad allungare, l’Italia ha saputo ricompattarsi e rimontare con un finale in crescendo.

Egonu trascina l'Italia

La gara si è aperta con una partenza convinta dell’Italia, brava a imporre il proprio ritmo e a sfruttare gli errori serbi, che nel primo set sono stati ben dieci. Paola Egonu ha trascinato le compagne con 17 punti totali, seguita dalla solida prova di Ekaterina Antropova, nuovamente decisiva nei finali di set. Il doppio cambio palleggiatore-opposto si conferma una delle soluzioni più efficaci nel sistema azzurro: ancora una volta, l’alternanza tra Orro-Egonu e Cambi-Antropova ha permesso all’Italia di spezzare il ritmo avversario e aumentare l’efficacia offensiva. Nel secondo set, dopo una partenza difficile (0-3), l’Italia ha faticato a contenere una Serbia più aggressiva al servizio. L’ingresso di Nervini ha dato respiro alla manovra, e il contro-break azzurro è arrivato nel finale, con Antropova protagonista e Degradi brava in difesa sul match ball annullato a Boskovic. Il punto del 2-0 è arrivato con un bel contrattacco deciso di Nervini. 

Italia, ennesima vittoria in attesa della Turchia

Nel terzo set, la Serbia ha cercato di cambiare assetto, ma senza riuscire a contenere l’efficacia dell’Italia, che ha mostrato ancora una volta una grande varietà di soluzioni. Decisivo, anche stavolta, l’intervento dalla panchina: Antropova mette giù palloni pesanti, Fahr sigla muri e ace, Cambi orchestra bene. Il finale è gestito con ordine e lucidità, con Boskovic che chiude con un attacco out sull’ultima azione. «Penso che, prima di tutto, abbiamo commesso meno errori rispetto alla Serbia – ha commentato nel post-partita Massimo Barbolini, secondo allenatore della Nazionale – Anche nei momenti importanti abbiamo sbagliato meno, anche se magari non stavamo giocando benissimo. In ogni caso siamo stati molto bravi a muro e in copertura. È una vittoria importante per la classifica, perché ora siamo primi e mantenere questa posizione fino alla fine può essere determinante per le Finals». Oggi l’Italia osserva un turno di riposo, ma domani tornerà in campo per la sfida più attesa del girone contro la Turchia di Daniele Santarelli

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