
Perugia con Ben Tara schiaccia sul mondo!
Perugia ritorna sul tetto del mondo. A Belem, in Brasile, la squadra del tecnico Angelo Lorenzetti batte lo spauracchio Osaka Blueton per 3-0 e sale in cima al mondo. Una partita semplice e ordinata, nel gioco, per regolare un’avversaria rognosa che nel girone si era piegata solo al tie-break. Per la squadra umbra si tratta della terza volta in cui alza questo trofeo. Le era già successo nel 2022 e poi l’anno successivo. In fondo per la Sir è un po’ come tornare a casa, in quel torneo dove iniziò il suo cammino vincente in campo internazionale. Prima del 2022 solo delusioni, poi la lenta costruzione di un percorso che l’ha portata la scorsa stagione a vincere la Champions League, il trofeo più difficile e più ambito da tutti. Una liberazione anchge per il tecnico Angelo Lorenzetti che di finali ne aveva perse quattro. Ieri Lorenzetti ha tenuto la panchina pensando al padre, mancato durante il torneo. Per entrambi tornare a vincere il Mondiale per club è un stato un po’ come chiudere un cerchio di un cammino fatto di grande volontà, grande dedizione e lacrime e gioia. Certo nella classifica dei tornei vinti campeggia sempre Trento con cinque centri, ma ora Perugia guarda alla pari alle prossime sfide.
Non c'è stata storia fin dall'inizio
Ieri contro Osaka gli umbri sono partiti subito forte. Subito sul pezzo sia in ricezione che in attacco hanno tolto iniziativa alla regia di Antopine Brizard che nel primo set ha faticato ad innescare i suo attaccanti. É stato un set dominato da Perugia che si è spinta fino a sei set point grazie alla prolificità in attacco di Wassim Ben Tara e di Kamil Semeniuk. Un set fin troppo facile contro un gruppo che aveva mandato in crisi all’esordio i campioni in carica del Sada Cruzeiro e poi aveva eliminato i polacchi del Zewiercie Aluron, squadra ultra solida giunta terza dopo aver battuto il Volei Renata. I giapponesi, guidati in panchina da Tuomas Sammelvuo, hanno sposato la precisione in ricezione con una nuova efficacia in attacco. Brilla Yuij Nishida non senza qualche errore, supportato dal centro da giovane Larry. Nel secondo set questi sono gli uomini che tentano di riportare in partita l’Osaka, poi c’è Antonie Brizard in regia che gioca spesso d’astuzia. Ma il risultato non cambia e Perugia vola sul 2-0. Inevitabile la reazione nipponica nel terzo set. Bella fiammata iniziale per il 9-4, poi Perugia torna a macinare gioco e chiude salendo sul tetto del mondo.
Abbonati per continuare a leggere
Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.
Basic
€ 19 Prezzo standardRisparmi il 53%€ 9,00al mese- 5 contenuti al mese
Più scelto
Plus
€ 29 Prezzo standardRisparmi il 34%€ 19,00al mese- 10 contenuti plus al mese
- Nessuna pubblicità
Best value
Pro
€ 49 Prezzo standardRisparmi il 20%€ 39,00al mese- Contenuti illimitati
- Supporto prioritario
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
