
Tre regine per l’Europeo
Tre regine per una corona, quella d’Europa. Ora che il quadro delle semifinali della rassegna continentale si è definito, si delinea un duello tra le tre migliori opposte del continente. Non c’è Isabelle Haak che avrebbe il diritto di starci a pieno titolo, ma che ha incontrato ai quarti l’Italia di Paola Egonu. Alle semifinali approda Paola Egonu, nell’altra semifinale si confrontano le altre due regine: Melissa Vargas, per la Turchia e Tijana Boskovic per la Serbia.
Egonu e l’Italia a caccia del triplete europeo
Paola Egonu, con le altre azzurre, insegue il triplete che chiuderebbe il cerchio di tre stagioni da incorniciare. Dopo l’oro olimpico, il Mondiale di un anno fa e ora la possibilità di riprendersi la corona d’Europa già conquistata nel 2021, ma perduta nel 2023. In questo Europeo ha superato i 2.000 punti in nazionale. Boskovic e Vargas proveranno a fare lo sgambetto alle azzurre e a Paola Egonu che il ct della Serbia, Zoran Terzic, ha promosso mentre è stato critico sul resto della squadra azzurra. Melissa Vargas sente il la responsabilità di essere la padrona di casa e in Turchia in questi giorni è salita la febbre per l’Europeo con lo slancio e la passione che i turchi riservano al volley femminile. Nel 2023 fu Melissa la trascinatrice della squadra che conquistò il primo oro europeo nel volley per la Turchia, mettendo a referto 41 punti nella finale giocata a Bruxelles. Prima ancora era stata protagonista della semifinale vinta con l’Italia che si fece rimontare e lasciò strada al gruppo di Daniele Santarelli.
Turchia e Melissa Vargas, la sfida contro l’Italia
La Turchia è arrivata all’Europeo di casa forte della vittoria in Volley Nations League che è sempre un riferimento importante. Poi ha fatto la scelta di lasciare via libera alla Polonia, sconfitta per 3-2 nell’ultima partita del girone e così ha evitato la semifinale con le azzurre. Però la Polonia ha dimostrato di essere molto cresciuta e quel risultato, anche dopo la partita di ieri con l’Olanda, appare meritato. Vargas non avrà la spalla di Ebrar Karakurt e se la dovrà vedere con la Serbia che arriva all’appuntamento della semifinale con grande slancio. Non tanto per la vittoria ai quarti con la Grecia, ma per la rinnovata forza di un gruppo ringiovanito e arricchito della presenza di un’opposta dello spessore di Boskovic che domina la scena da anni. Nel 2018, ai Mondiali che rivelarono l’Italia di Paola Egonu, lei c’era e vinse. Giocatrice di grande esperienza quindi.
Boskovic, esperienza e numeri per la corona europea
In cinque partecipazioni ha conquistato il titolo europeo (2017 e 2019) e nelle altre tre non è mai scesa sotto il terzo posto: bronzo nel 2015, argento nel 2021 e 2023. Miglior realizzatrice del torneo nel 2023 e 2021, terza top scorer nel 2019 e seconda nel 2017. In Turchia la conoscono bene dato che nell’estate 2025 è stata protagonista del milionario trasferimento dall’Eczacibasi al Vakifbank,due tra i più importanti club di Istanbul che muovono le folle. E la scelta si è rivelata azzeccata. Il Vakif è tornato a vincere la Champions League, mentre le italiane Conegliano e Scandicci si sono fermate in semifinale. La 29enne opposta è una mancina e nella prima fase del torneo è stata dosata per un leggero fastidio al piede sinistro. Ora si tratterà di mettere tutta la sua esperienza a disposizione della squadra contro la Turchia. Per sapere chi di queste tre stelle si disputerà la corona bisognerà aspettare domani. Ma la contesa è apertissima.
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