© galbiati fiorenzo

"La forza delle azzurre è vincere con la testa"

Il ct Velasco soddisfatto: "Ci confermiamo capaci di uscire dai momenti no, stiamo mostrando una tenuta mentale importante"

Diego De PontiDiego De Ponti

Pubblicato il 18.06.2026, 13:15

3 min

Crescere vincendo. Così il ct Julio Velasco fotografa lo stato dell’arte della nazionale femminile. Ieri le azzurre hanno esordito nella Pool 5 di Volley Nations League battendo la Repubblica Ceca 3-0 (25-18 25-21 25-22) alla Philips Arena di Manila. Si è aperta così nel migliore dei modi la seconda week intercontinentale di VNL. Oggi le azzurre tornano in campo alle 14, ora italiana, contro la Serbia con l’obiettivo di proseguire questo cammino positivo. Quello di ieri è un successo pesante, frutto di una prestazione che conferma quanto di buono già intravisto a Brasilia con le azzurre in controllo del match anche nei momenti difficili, come nella 2ª parte del 3º set quando le avversarie hanno provato il tutto per tutto. La Repubblica Ceca ha dimostrato di essere una squadra in forma, ma è mancata sempre nei momenti chiave del match rimanendo ad un passo dal gioco delle azzurre, come ha ammesso il tecnico Athanasopoulos.

Soddisfatto Velasco

Soddisfatto Julio Velasco per i riscontri emersi dal match: «Cresciamo vincendo e questo non è affatto male – ha commentato il ct azzurro – stiamo facendo un po’ di cambi e questo non è semplice per le ragazze, ma dobbiamo testare diverse soluzioni e quindi va benissimo faticare a volte, sbagliare e soffrire. Però questo 3-0 ci va benissimo perché è un risultato pieno e vale molto in ottica Finals. Ci confermiamo capaci di uscire dai momenti no: questa è una buona caratteristica che abbiamo acquisito. Facciamo degli errori, ma mentalmente stiamo sempre più dimostrando una tenuta mentale di cui sono molto contento». Ieri è tornata in campo Sarah Fahr. La centrale aveva vestito la maglia azzurra l’ultima volta nella finale mondiale di Bangkok contro la Turchia. Ha dato il suo apporto al centro in una partita in cui il muro avversario si è dimostrato pericoloso. Ieri è stata anche l’occasione per l’esordio assoluto in un match ufficiale di Josephina Obossa, utilizzata dall’inizio e apparsa a proprio agio in campo. Bene anche Ilenia Moro. Quella di oggi è una partita ostica, come sempre quando c’è di mezzo la Serbia. Non ci saranno però le big Tijana Boskovic e Maja Ognjenovic, con quest’ultima che probabilmente rientrerà solo per l’Europeo. Resta però un gruppo per tradizione forte. L’ultima novità della rosa serba è la sostituzione di Alekandra Uzelac, schiacciatrice dell’Eczacibasi, con Vanja Ivanovic che milita sempre in Turchia, ma nel VakifBank campione d’Europa. «La Serbia ci ha sempre creato problemi - conclude il tecnico argentino - sicuramente sarà una partita che ci farà crescere».

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