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Egonu! E ciao festa Imoco

L’opposta della Nazionale è la trascinatrice con una partita perfetta: si mette alle spalle le prove incolori di gara 1 e 2 con 34 punti e Mvp

Diego De Ponti Diego De Ponti

Pubblicato il 20.04.2026, 13:15

6 min

Milano ha ancora qualcosa da dire. Ieri il Vero Volley, trascinato da Paola Egonu, ha vinto gara 3 della finale scudetto a Villorba contro Conegliano. Doveva essere il giorno della festa Imoco per il 9º scudetto. Invece ha fatto festa la Numia che riporta così la serie a Milano dove si giocherà mercoledì alle 20.30. Un risultato che rivaluta la squadra del tecnico Stefano Lavarini e che restituisce una Conegliano più nervosa e fallosa del solito. Nel pre-gara il tecnico di Milano, Stefano Lavarini, aveva detto cosa dovevano fare le sue ragazze per provare a cambiare l’inerzia di una serie sul 2-0 per l’Imoco. Situazione non semplice per Milano che aveva gettato alle ortiche gara 2 senza opporre una vera resistenza all’Allianz Cloud di Milano. Ebbene Lavarini con molta sincerità aveva dichiarato: «Per mandare in crisi Conegliano bisogna andare più veloce di loro». Vero, verissimo. Più difficile farlo se le venete non ci mettono del loro. Milano è andata in campo con la voglia di provarci. Soprattutto con una Egonu vogliosa di scrollarsi di dosso l’opacità delle sue prove nelle precedenti gare. Ed è proprio l’opposto della Nazionale a mettere giù il primo punto della partita. Da qui parte la bella corsa del Vero Volley che non strafa, ma non sbaglia e si porta stabilmente avanti. Dall’altra parte Conegliano invece è troppo fallosa, soprattutto in battuta dove colleziona otto errori contro 0 delle avversarie. La differenza tra le due squadre sta tutta qua. Perché se si guardano le statistiche a fare meglio è l’Imoco: 66% contro 61% in ricezione, 47% contro 43% in attacco. Eppure Milano se ne va a prendersi il primo set 25-19. Una squadra che gioca più sciolta.

Egonu dominante ed equilibrio ritrovato nella finale

Questa volta la pressione è sulle spalle delle venete che faticano a prendere il ritmo. Anche nel duello delle opposte si avverte questo scambio di stati d’animo. Questa volta è Egonu a non avere esitazioni e caricare a tutto braccio, mentre Isabelle Haak è meno aggressiva e si sente. Quando poi sbaglia anche la brasiliana Gabi al servizio non c’è più molto da fare. Per riprendere il filo del discorso Conegliano deve ritrovare la lucidità che le ha permesso di risolvere a suo favore situazioni più complicate. La ripartenza nel secondo set porta in dote il primo vantaggio gialloblù firmato da Sarah Fahr. Milano non ci sta e cerca di rimanere aggrappata al set. Sale Haak e si sente, ma la scossa arriva da uno sbaglio plateale delle giocatrici milanesi. Rebecca Piva, sul 17-18, recupera un pallone quasi fuori e lo rimanda dall’altra parte della rete dove Zhu si trova tra le mani un ghiotto smash che nessuno va a coprire. Ancora più male fa Merit Adigwe che il tecnico Daniele Santarelli manda in campo per dare più spessore al servizio di Conegliano. Il gioco riesce Conegliano mette a segno un break che si rivela decisivo. A dare spessore al gioco gialloblù è anche una ritrovata verve a muro. A fine set saranno 4 contro 1. Parità ricostituita, ma tutto ancora da fare per Conegliano. E il terzo set è la dimostrazione che la partita non può essere di quelle in discesa. Milano si riorganizza e trova per sua ventura un’inaspettata Gabi più fallosa che permette, in battuta e in ricezione, alle lombarde di andare via con tre break di vantaggio. Questione di concentrazione: quando si accende Conegliano torna sotto. Così è con Cristina Chirichella con due punti e un ace. Ma poi Milano torna davanti con un servizio più efficace. Prova ne siano le battute di Bosio e di Akimova. Il finale è all’insegna di Paola Egonu. Fino al 30-28 su un muro di Kurtagic. Ma la carica che decide l’andamento della partita è tutta merito di Egonu che chiuderà la partita con 34 punti e il titolo di Mvp. Stesso copione nel quarto set con l’Imoco costretta a inseguire e poi patire. La festa è rimandata e Milano ora può giocarsi una chance. 

Il tabellino della sfida

CONEGLIANO-MILANO 1-3 (20-25 25-20 28-30 20-25)

PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO Wolosz 2, Gabi 10, Fahr 11, Haak 27, Zhu 8, Chirichella 10, De Gennaro (L), Adigwe 2, Sillah 2, Daalderop, Lubian, Ewert, Scognamillo. N.e: Munarini (L). All. Santarelli

NUMIA VERO VOLLEY Kurtagic 12, Bosio 4, Lanier 10, Danesi 5, Egonu 34, Piva 8, Fersino (L), Akimova 1, Pietrini 1, Sartori. Ne: Cagnin, Modesti, Gelin (L), Miner. All. Lavarini

ARBITRI Vagni, Caretti.

NOTE - Spettatori: 5344, Durata set: 24’, 26’, 31’, 28’; Tot: 109’. MVP: Egonu

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