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Milano conta sui tifosi per eliminare Scandicci

Col trionfo la squadra di Egonu va in finale con Conegliano. Lavarini: "Ci serve la spinta del pubblico"

Enrico CapelloEnrico Capello

Pubblicato il 29.03.2026, 06:30

4 min

Secondo match-ball per Milano, un’altra prova di appello, senza un domani, per Scandicci. Nulla di scontato. Tutti gli scenari sono aperti nella “caccia” all’avversaria dell’Imoco Conegliano per la finale scudetto 2025-26 della serie A1 femminile. All’Allianz Clou di Milano, stasera, ore 20.30 (Rai Sport, DAZN, VBTV), va in scena gara-4 della semifinale playoff tra Numia Vero Volley e Savino del Bene. Con il franco successo per 3-1 in gara-3 di mercoledì al Pala BigMat di Firenze, le toscane hanno rispolverato il livello di pallavolo e la concretezza dei giorni migliori, allontanando l’incubo del “cappotto” e dell’eliminazione per 3-0 dopo i primi due confronti finiti in mano a Milano pur con andamenti opposti tra loro. Il rientro a pieno regime, nello starting six, della palleggiatrice Ognjenovic ha ridato maggiore sicurezza e differenti soluzioni di gioco offensive a Scandicci (pur senza nulla togliere alla bravissima Marta Bechis, sua degna sostituta) esaltando la devastante Ekaterina Antropova, prim’attrice del confronto infrasettimanale con 35 punti.

Le parole di coach Gaspari

Riabbracciata l’esperta regista serba, mancata nelle ultime settimane, Scandicci dovrà far leva, ancora una volta, sul suo ampio ventaglio di drive d’attacco (non solo Antropova, ma anche le pimpanti Skinner e Bosetti). «A ogni partita dobbiamo ragionare come fosse l’ultima disponibile e in questo caso lo è davvero – spiega coach Marco Gaspari - . All’Allianz Cloud avremo di fronte un avversario che avrà voglia di riscatto dopo gara-3. Allo stesso tempo noi dobbiamo cercare di fare uno step ulteriore, soprattutto in battuta e muro-difesa, perché la chiave contro di loro è cercare di spostare il più possibile Bosio dal centro della rete. Sappiamo che in alcuni tratti dovremo avere molta pazienza e in altri le ragazze dovranno essere un pochino più ciniche, soprattutto quando, per merito nostro o per qualche errore loro, si potrà creare un gap. In quei momenti dovremo riuscire a mantenere il vantaggio fino alla fine del set». Per Milano sarà, invece, fondamentale far riemergere aggressività e costanza di rendimento, i muri di Danesi - mancati in gara-3 e un vero fattore nelle precedenti due sfide – e una maggiore consistenza delle schiacciatrici.

Lavarini: "Ce la giocheremo al massimo"

Toccherà a Piva ed Egonu fare del loro meglio in attacco per mettere sotto pressione il muro-difesa delle avversarie ed evitare quello che sarebbe a tutti gli effetti uno spareggio imprevedibile da giocare fuori casa. Proprio Egonu sarà protagonista nel prepartita della premiazione per il titolo di top scorer della regular season 2025-26. «Avremo bisogno del supporto dei nostri tifosi per cercare una vittoria importantissima – afferma, per Milano, coach Stefano Lavarini - . Si poteva prevedere che questa serie di semifinale non si sarebbe esaurita in tre gare visti i valori in campo da entrambe le parti. Nell’ultima sfida Scandicci ha fornito una prova migliore della nostra; faremo tesoro di quanto appreso. Ce la giocheremo al massimo».

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