© FIORENZO GALBIATI

Novara schiaccia le turche. "Ma possiamo fare di più"

L’Igor vince la semifinale d’andata col Thy, giovedì 13 il ritorno a Istanbul  

Diego De Ponti Diego De Ponti 

Pubblicato il 06.03.2025, 13:00

3 min

Novara a gonfie vele. Ieri sera l’Igor Gorgonzola ha regolato il THY nella andata della semifinale di Cev Cup con un netto 3-0 (25-23 25-18 26-24) e un po’ di fatica nell’ultimo set, quando le turche hanno provato sul serio a tenere viva la partita. Un successo che si aggiunge alla bella affermazione di sabato scorso contro Scandicci. Segno di un momento di forma piena. Un risultato cercato per mettere in discesa la serie affrontare il ritorno con un a maggiore rilassatezza. Eppure il tecnico Lorenzo Bernardi guarda anche alle cose che non hanno funzionato: «Meglio di così non si poteva partire, anche se a livello di gioco un po’ meno. La squadra non si è espressa al meglio, come invece aveva fatto contro Scandicci. Abbiamo sofferto troppo. Le nostre avversarie erano condizionate da un’assenza importate, come Julia Bergmann, e noi avremmo dovuto fare meglio».

Alsmeir: «Noi sempre aggressive»

Alle azzurre basterà aggiudicarsi due set per volare dove l’attenderà la vincente del confronto tra Alba Blaj e Vasas Budapest. Il primo match è andato alle romene che si sono imposte al tie-break fuori casa. Novara ha costruito il suo bottino sulla solidità della sua ricezione e su un muro capace di dettare legge e raccogliere punti. Nel primo set il Thy è rimasto aggrappato al set senza però impensierire davvero l’Igor. L’ex Durul si è fermata a un 40% di efficienza destinato a diventare 29% nel secondo set. A trascinare l’Igor Novara è stata Tatiana Tolok con 8 punti e il 78% di efficienza. L’ha coadiuvata l’altra schiacciatrice, la giapponese Mayu Ishikawa con l’80%. La seconda frazione si sviluppa sotto il segno dei 12 punti dalla coppia Alsmeier-Aleksic e la qualità di Tatiana Tolok. Più complicato il terzo set. Le turche hanno provato il tutto per tutto per rientrare in gara. Se Novara pensava di poter abbassare i giri, a dovuto ricredersi e stringere i denti fino al 24-24 per poi chiudere 26-24. Esultano le giocatrici: «Abbiamo messo in mostra una grande prestazione in tutti i fondamentali - spiega la centrale Lina Alsmeir - In difesa e in attacco siamo sempre state aggressive. Lo abbiamo fatto dall’inizio e non abbiamo permesso alle nostre avversarie di entrare in partita. Era quello che volevamo sul piano del gioco. E volevamo anche il 3-0 per affrontare al meglio il ritorno». Giovedì prossimo il ritorno a Istanbul. Ma per Novara le fatiche non sono finite. Sabato inizia la serie dei quarti playoff contro Chieri. Prima gara in casa contro una squadra da prendere con le molle, che vorrà rifarsi della delusione della sconfitta nell’andata della finale di Challenge Cup. 

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