Birarelli dice basta al volley giocato
Il campione marchigiano, che è stato capitano della nazionale, a trentanove anni appende le ginocchiere al chiodo per diventare procuratore
VERONA- Un annuncio insaspettato che ha colpito non poco tutto il mondo della pallavolo: Emanuele Birarelli dopo più di vent'anni di attività lascia la pallavolo giocata ma non il mondo del volley. Il 39enne centrale nato a Senigallia l'8 febbraio 1981, che con la nazionale ha collezionato 216 presenze, intraprenderà la carriera di procuratore.
Dopo Cristian Savani e Alessandro Fei, dunque, un altro pezzo di storia della maglia azzurra, dice basta. Con la maglia della nazionale “Bira” annovera nel suo personale palmarès, tra le altre, due medaglie olimpiche (Londra, Rio) e due argenti europei (2011 - 2013). Proprio agli ultimi Giochi Olimpici di Rio 2016, da capitano, il suo ricordo più bello:
LE PAROLE DI EMANUELE BIRARELLI-
« A Rio de Janeiro, da capitano è stato un qualcosa di unico, il culmine della mia carriera. È vero, abbiamo perso quella finale ma, in quei venti giorni avevamo la sensazione di essere invincibili ».
Da non perdere
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS