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Rio 2016, Schwazer: «Contro di me un complotto»

L'atleta azzurro: «La delusione è ancora tanta, ma saremo guerrieri»

Pubblicato il 18.08.2016, 21:32 (Aggiornato il 18.08.2016, 21:42)

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BOLZANO - "Contro di me c'è un complotto", lo dice Alex Schwazer al ritorno da Rio. "Non so se dietro c'è la Iaaf o la Russia. Il problema è che senza la mia positività del 2012 non ci sarebbe stato un processo contro due medici, ai quali hanno sequestrato il database che è molto compromettente per alcuni atleti russi. Da lì è partita l'indagine contro la Russia", ha detto l'atleta squalificato per otto anni per doping dal Tas a seguito della richiesta avanzata dalla Iaaf. "La delusione è ancora tanta - ha concluso Schwazer ai microfoni della Rai dell'Alto Adige - ma saremo guerrieri".