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Vozza beffata nello slalom. Italhockey, che passione!

Oggi le ultime carte da medaglia da Bertagnolli a Romele, quindi la cerimonia di chiusura a Cortina

Giandomenico TiseoGiandomenico Tiseo

Pubblicato il 15.03.2026, 07:00

4 min

Ci si prepara al gran finale. Le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina chiudono oggi i battenti. Allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, a partire dalle ore 20.30, andrà in scena la cerimonia di chiusura della XIV edizione dei Giochi. Una scelta tutt’altro che casuale: l’impianto fu infatti costruito per le Olimpiadi Invernali del 1956 e rappresenta uno dei luoghi simbolo della storia sportiva della località ampezzana. Sarà l’occasione per celebrare i successi della spedizione azzurra e per il tradizionale passaggio di testimone alle Alpi francesi, che nel 2030 ospiteranno la prossima edizione di Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali. Alla vigilia dell’atto conclusivo, Italia può vantare 14 podi: 6 ori, 7 argenti e 1 bronzo.

Mazzel e Vozza sfortunate

Un bottino che vale attualmente la quarta posizione nel medagliere, alle spalle di un'Austria trascinata nello sci alpino dalle prestazioni dei fratelli Johannes e Veronika Aigner, autentici protagonisti nella categoria Vision Impaired. Proprio ieri, nello slalom femminile, è arrivato l’ennesimo successo firmato da Veronika. L’austriaca, guidata da Eric Digruber, ha preceduto la connazionale Elina Stary di 4″04 e la slovacca Alexandra Rexova di 9″24. Giornata invece sfortunata per Chiara Mazzel e Martina Vozza. La trentina, già protagonista di una Paralimpiade straordinaria con quattro medaglie conquistate, non è riuscita a centrare il quinto podio: un errore nella prima manche ha infatti interrotto prematuramente la sua gara. «Sono comunque soddisfatta di quanto ho fatto. Ho chiuso questi Giochi con quattro medaglie. Stavo sciando bene prima dell’errore, nonostante nello slalom mi manchi ancora un po’ di reattività», ha analizzato l’azzurra. Il bilancio resta di altissimo livello: un oro e tre argenti. Beffarda, invece, la prova di Vozza. L’atleta azzurra, guidata da Ylenia Sabidussi, aveva chiuso la prima manche al terzo posto ma nella seconda, per appena 8 centesimi, ha visto sfumare il podio. «Sono comunque contenta di come è andata. Ho fatto delle belle gare e me la sono giocata fino in fondo. Certo, perdere così fa male. Lo sport è anche questo: siamo state un po’ sfortunate, ma non ci si può fare nulla. Guardiamo avanti, perché il percorso fatto ci dà fiducia», ha commentato la 21enne di Monfalcone.

Italhockey e speranze medaglie

A regalare un sorriso è stata la Nazionale italiana di sledge hockey, che ha superato la Germania per 5-2 alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena davanti a 6.500 spettatori. Terza vittoria consecutiva nel torneo per gli azzurri, che hanno replicato così il quinto posto di Pechino 2022. Il sipario, però, non è ancora calato del tutto. Nell’ultima giornata ci sarà ancora l’opportunità di arricchire il bottino. Lo sci alpino tornerà protagonista con gli slalom maschili: Giacomo Bertagnolli (Vision Impaired), Federico Pelizzari (standing) e René De Silvestro (sitting) andranno a caccia di un posto sul podio - magari del metallo più prezioso - per alimentare il sogno di una chiusura tra le prime tre nazioni del medagliere. Attenzione anche a Giuseppe Romele, impegnato nella 20 km di sci di fondo (sitting).

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