© APS

Il crash di Bearman? La soluzione subito!

I piloti hanno paura di correre in pista con vetture che di colpo possono essere un vero ostacolo

Mirco MelloniMirco Melloni

Pubblicato il 01.04.2026, 13:30

4 min

Il lunghissimo mese di stop, con la cancellazione dei GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita, sarà utile per una pausa di riflessione. C’è chi potrà pensare al mercato come Max Verstappen – secondo il Telegraph potrà svincolarsi dalla Red Bull se non sarà nelle prime due posizioni in estate, ipotesi al momento improbabile – e chi potrà lavorare in fabbrica e al simulatore ma anche in pista. Come la Ferrari, che oltre al filming day previsto a Monza – una buona occasione per riprovare l’ala “Macarena” - oggi vive al Mugello una giornata dei cosiddetti TPC (Testing of Previous Cars) con la vettura 2025 guidata da Antonio Giovinazzi, Antonio Fuoco e Arthur Leclerc. Ma la pausa può essere utile soprattutto alla F1 per un primo bilancio del nuovo regolamento, che ha regalato gare più movimentate ma anche alcune zone d’ombra. Come le qualifiche in cui i piloti non possono spingere a tutta, per un “giro a vita persa” che rappresenta la massima espressione della velocità: un’idea per porre rimedio a tale limitazione dovuta alla gestione dell’energia è legata all’uso illimitato dall’aerodinamica attiva. Con l’ipotesi, per il 2027, di aumentare il flusso di carburante ottenendo più potenza dal motore termico.

Incidente Bearman

Ma la domenica di Suzuka ha portato sul tavolo un altro tema, ancora più impellente, poiché connesso alla sicurezza. L’incidente di Oliver Bearman, uscito di pista per evitare un Franco Colapinto che procedeva a una velocità sensibilmente inferiore (“Almeno 80 km/h” ha detto l’argentino), ha rappresentato quel pericolo che in parecchi avevano teorizzato di fronte al nuovo rapporto 50-50 tra la parte termica del motore e quella elettrica. Quest’ultima, infatti, ha bisogno di costanti fasi di ricarica e se si affronta un tratto rapido con batteria scarica, il deficit di velocità è sensibile. E ciò finisce per rivelarsi pericoloso per chi guida l’auto ma soprattutto per chi segue.

Intervenire subito

In casi del genere serve anche il fair play, come sottolineato da Andrea Kimi Antonelli. «Chi difende la posizione deve essere corretto ed evitare mosse azzardate all’ultimo, ma a volte la differenza di velocità è così grande che nemmeno te ne accorgi, capisci soltanto in extremis che stai per essere sorpassato» ha detto il leader del Mondiale, che domenica è stato favorito anche dalla Safety Car uscita dopo l’incidente di Bearman. Nel quale ha fatto discutere la traiettoria di Colapinto, andato verso il centro della pista, costringendo l’inglese della Haas a scartare verso sinistra per poi uscire dai limiti del tracciato. Colapinto non è stato sanzionato, ma la situazione è stata al limite. «Non credo sia una questione facile da sistemare, ogni squadra decide come e dove sfruttare la batteria. Lottando con Leclerc, io utilizzavo molta più batteria in punti in cui lui non la usava affatto e in questi casi ci si ritrova con una differenza di velocità importante». «L’incidente di Bearman dovrà essere prioritario nelle riunioni tra FIA, Formula 1 e squadre - ha aggiunto Andrea Stella, team principal della McLaren - Se segui un avversario da vicino e improvvisamente si crea una differenza di velocità, si genera una situazione pericolosa». Nel post-gara giapponese, la FIA ha comunicato che «tutte le parti interessate hanno concordato sulla necessità di una revisione dopo la fase iniziale della stagione, per analizzare i dati». La pausa sarà utile, se non per trovare la soluzione ideale, quantomeno per avvicinarla e prevenire situazioni di rischio.  

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario