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Hamilton in Ferrari si rivede Mondiale!

In pista a Singapore ma Lewis pensa alla prossima annata: "Vasseur straordinario, noi uniti. Meglio imparare ora che quando saremo in piena lotta per il titolo"

Beatrice FrangioneBeatrice Frangione

Pubblicato il 03.10.2025, 06:15

4 min

Profilo basso. È così che si presenta la Ferrari a Singapore. La tappa nella città-stato rappresenta un crocevia importante per la Scuderia, che deve rialzarsi dopo il pessimo epilogo azero e dopo aver visto sfumare il secondo posto nel mondiale Costruttori a favore di una Mercedes in grado di sfruttare meglio le circostanze – climatiche e non – e ottenere l’ennesimo podio stagionale con Russell. Ora, con il calore e l’umidità che attendono piloti e squadre, il box di Maranello si trova davanti a una sfida tecnica e psicologica di grande peso. Lewis Hamilton si è presentato in conferenza stampa con uno stato d’animo complesso, segnato dal dolore personale per la recente scomparsa del suo bulldog Roscoe, ma anche dalla determinazione a tornare competitivo con la Ferrari. «È stato travolgente vedere quante persone Roscoe abbia toccato nel mondo. Lui era la cosa più importante della mia vita, ma adesso non vedo l’ora di tornare in macchina e fare quello che amo», ha dichiarato con emozione.

"Vasseur, supporto straordinario"

Sul piano sportivo, invece, il sette volte iridato individua nelle qualifiche il vero snodo del weekend: «Ogni gara è difficile da prevedere. Red Bull, McLaren e Mercedes saranno forti. Credo che qui il sabato sarà decisivo per la gara di domenica». Nonostante le difficoltà, il britannico ha sottolineato l’importanza del lavoro con il team principal della Rossa, Fred Vasseur: «Il suo supporto è stato straordinario. Non è stato un anno perfetto, ma siamo più solidi e uniti che mai. Meglio imparare ora, che quando saremo in piena lotta per il titolo». Charles Leclerc affronta la vigilia della tappa asiatica con il peso di un 2025 fatto di cinque podi ma ancora privo di vittorie. A Marina Bay, pista che ha sempre apprezzato – e che è storicamente amica della Ferrari - il monegasco non si aspetta sorprese: «Non penso che ci possiamo aspettare miracoli. A Baku non siamo stati lenti, ma non abbiamo fatto un buon lavoro in qualifica, io per primo. Qui credo sarà simile, anzi la McLaren dovrebbe avere un vantaggio maggiore su una pista come questa».

Leclerc: "Sarà difficile vincere"

Se facciamo un salto indietro nel tempo di circa un anno, notiamo titoli di una Ferrari pronta a un finale di stagione esaltante, coronato dai successi di Austin e Città del Messico. Titoli per una squadra che poteva sognare la coppa Costruttori per davvero, persa per soli 14 punti contro la McLaren. Gli entusiasmi in questo 2025, invece, sono stati decisamente frenati da una SF-25 mai in grado di emergere e di rendere la Ferrari una seconda forza, a vantaggio di Mercedes: «Credo sia molto difficile vincere almeno una volta da qui alla fine - ha spiegato Leclerc - la McLaren è competitiva anche con il caldo; quindi, potremmo essere più forti della Mercedes in condizioni di alte temperature, ma non penso che riusciremo ad avere la meglio su di loro. Forse l’unica eccezione potrebbe essere Las Vegas, un circuito particolare dove tutto può succedere». La Ferrari arriva a Singapore consapevole che occorre reagire per cercare di salvare un mondiale fatto di tante promesse ma nessun guizzo: tra caldo estremo, rivali agguerriti e il ricordo amaro di Baku, il Cavallino sa che è vietato sbagliare.

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