© Getty Images

Bulega subito padrone: «Mi stupisco anch’io»

l pilota della Ducati trionfa  in gara 1  in Australia: «Mi aspettavo una gara più insidiosa, vedere il distacco salire in quel modo mi ha impressionato». Razgatlioglu 2°

Mirco Melloni Mirco Melloni

Pubblicato il 23.02.2025, 13:00

4 min

L’ insidia del pit stop obbligatorio e il ritorno in auge di Toprak Razgatlioglu, almeno sul giro secco, non hanno impedito a Nicolò Bulega di aprire il Mondiale Superbike secondo le attese: il ducatista ha dominato gara 1 in Australia, “salutando” la compagnia già dopo un paio di giri (quasi 5” di vantaggio dopo quattro tornate) gestendo poi il margine, mentre alle sue spalle si accendeva la battaglia tra Razgatlioglu e gli altri ducatisti. «Mi aspettavo una corsa più insidiosa, vedere il distacco salire in quel modo mi ha impressionato» ha ammesso Nicolò, al vertice fin dai test della vigilia, sempre a Phillip Island, e autore della pole position. «Avrei potuto fare 25 giri con le gomme» ha aggiunto Bulega, di fatto l’unico che avrebbe potuto fare a meno del pit stop.  
Il primo ad ammettere quanto provvidenziale sia stato il cambio gomme è stato Razgatlioglu che, grazie anche al vantaggio preso al momento del pit stop, si è aggiudicato il duello per il secondo posto con un Alvaro Bautista velocissimo sul rettilineo. «Purtroppo la Bmw non funziona come l’anno scorso – ha spiegato il campione in carica, costretto ad abbandonare il telaio sviluppato in regime di super concessioni - nel finale la moto si muoveva molto e ho dato tutto per contenere Alvaro». “«La velocità di Bulega non è un problema. Avere il compagno di squadra che va così forte garantisce un bel confronto» ha spiegato Bautista.  

Bene Petrucci e Iannone

Alle loro spalle hanno chiuso Danilo Petrucci, Scott Redding e Andrea Iannone, tre ducatisti con un passato in MotoGP destinati a lottare per il titolo di miglior Indipendente. Rimpianti soprattutto per Iannone, detentore di un passo sufficiente per chiudere secondo. «Ma ho perso cinque secondi nei primi giri, quando non avevo aderenza» ha ammesso l’abruzzese, finito sul fondo della Top 10 a causa di un problema alla frizione, per poi risalire nel secondo stint di gara, dopo il cambio degli pneumatici reso obbligatorio per ragioni di sicurezza. Una misura analoga a 12 mesi fa, e anche allora vinse Bulega. Ai tempi, però, sorprese tutti, dato che era al debutto, mentre ora è considerato il favorito per il titolo. «L’ho detto alla Dorna: per lottare con Bulega ho bisogno della mia moto» ha tuonato Razgatlioglu. «Toprak verrà fuori, l’anno scorso iniziò senza salire sul podio poi vinse tredici manche di fila» la replica di Bulega.  
L’Italia ha festeggiato il successo anche nella Supersport, grazie a Stefano Manzi con la debuttante Yamaha R9: il riminese, che aveva vinto anche l’ultima manche della gloriosa R6, ha preceduto Tom Booth-Amos e Marcel Schrotter, anche se l’ultimo sorpasso è stato su Jaume Masia, penalizzato però di 3”5 per il cambio gomme sotto il tempo minimo consentito. All’alba italiana si sono disputate le altre manche: Superbike con Superpole Race e gara2, Supersport con gara2, tutto su Sky Sport MotoGP, SBK anche in chiaro su TV8, differite alle 13 su entrambi i canali.  
 
AUSTRALIA, GARA 1 : 1. Bulega (Ducati) in 31’11”497, 2. Razgatlioglu (Tur, BMW) a 4”811, 3. Bautista (Spa, Ducati) a 5”108, 4. Petrucci (Ducati) a 6”813, 5. Redding (Gbr, Ducati) a 6”986, 6. Iannone (Ducati) a 7”548, 7. Locatelli (Yamaha) a 8”892; 9. Bassani (Bimota) a 11”035. Classifica: 1. Bulega 25, 2. Razgatlioglu 20, 3. Bautista 16, 4. Petrucci 13; 6. Iannone 10
 

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario