© Getty Images

Ducati, addio a Bagnaia per diventare spagnola

Emozionante saluto di Pecco: "Eri il sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre"

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 25.06.2026, 13:30

5 min

Eri il sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre”. Con queste parole si è aperto il messaggio che Pecco Bagnaia a pubblicato sui propri social. Il torinese non ha mai nascosto di essere stato, fin da bambino, un ducatista e diventato oggi il più vincente della storia della Casa di Borgo Panigale in MotoGP. Pecco è arrivato in MotoGP da campione del mondo della Moto2, dopo aver già provato la Desmosedici nel 2016 come premio per i due successi in Moto3 con il Team Aspar. Tuttavia, le prime stagioni in Ducati (il primo biennio con il Team Pramac) non sono state facili: tante cadute, la più violenta a Brno nel 2020 che lo costrinse a saltare tre GP a causa di una frattura alla tibia destra. Al rientro, un mese più tardi, Pecco ha centrato, a Misano, il suo primo podio in MotoGP nonostante utilizzasse ancora le stampelle per muoversi nel paddock. Il passaggio nel Team Ducati (“Il mio sogno da pilota è sempre stato quello di arrivare in MotoGP su una Ducati, essere nel Team ufficiale è incredibile”) ha portato regolarità nelle prestazioni tanto che - dopo aver conquistato il primo successo ad Aragon - Pecco ha vinto quattro degli ultimi sei GP contendendo il titolo a Fabio Quartararo. Per poter festeggiare, il classe 1997 ha dovuto attendere il 2022 quando, al termine di una incredibile rimonta da -91 punti a metà stagione, si è laureato per la prima volta Campione del Mondo MotoGP. “Ci siamo fatti una promessa, tanto tempo fa: saremmo diventati campione del mondo INSIEME. Ti ho voluta e ti ho cercata dalla prima volta che ho sentito il rumore della frizione a secco della 996 di mio zio”. Dal suo approdo in Ducati nel 2019, Pecco ha conquistato 31 vittorie7, 63 podi, 28 pole position e due titoli Mondiali (2022 e 2023), arrivando secondo nel 2021 e 2024.

Domenicali: "Mondiale 2022 titolo speciale"

Pecco non ha solo riportato il titolo Mondiale a Borgo Panigale (dove mancava dal 2007 con Casey Stoner), ha posto le fondamenta per i successi che Ducati ha conquistato nell’ultimo lustro. Dopo vittorie e i record, lo scorso anno il rapporto tra Pecco e Ducati si è complicato. “La scorsa stagione è stato difficile andare d'accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare. Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati. Sei parte di me, lo sarai sempre” ha concluso Bagnaia. Dopo l’addio a Ducati, Pecco è pronto a una nuova pagina della sua carriera in MotoGP con Aprilia formando una formazione completamente italiana con l’amico Marco Bezzecchi e la RS-GP. “Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia di Ducati, riportando nel 2022 a Borgo Panigale il titolo Mondiale MotoGP dopo il primo vinto nel 2007 - ha ricordato Claudio Domenicali, CEO Ducati -. Il titolo del 2022 ha per me un valore speciale, essendo il coronamento di un’operazione di ristrutturazione di Ducati Corse che ci ha consentito di tornare protagonisti dopo un periodo decisamente difficile”.

Dall'Igna: "Acosta l'ideale"

Lo stesso Domenicali che ieri, poche ore più tardi ha accolto Pedro Acosta, come nuovo compagno di squadra del campione del mondo Marc Marquez, già confermato nei giorni scorsi. “Pedro è certamente uno dei giovani più talentuosi nel paddock della MotoGP. Ha solo 22 anni e rappresenta quindi un atleta sul quale costruire un’altra bella storia”. Anche il Direttore Generale di Ducati Corse Gigi Dall’Igna ha dato il benvenuto al classe 2004: “Pedro rappresenta il profilo ideale per il futuro del Ducati Lenovo Team. Dopo la conferma di Marc, volevano inserire all’interno del progetto di sviluppo della Desmosedici GP un pilota giovane e veloce”. Con l’arrivo di Acosta e gli addii di Bagnaia, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, Ducati nella prossima stagione avrà solo il debuttante Nicolò Bulega a rappresentare l’Italia mentre sulle restanti Desmosedici GP27 ci saranno cinque piloti spagnoli, con Aldeguer in VR46, Mir e Holgado in Gresini.

Abbonati per continuare a leggere

Scegli l’abbonamento che fa per te e sblocca un mondo di contenuti esclusivi,
navighi senza interruzioni e scopri il piacere della lettura.

  • Basic

    € 19 Prezzo standardRisparmi il 53%

    9,00al mese
  • 5 contenuti al mese
  • Più scelto

    Plus

    € 29 Prezzo standardRisparmi il 34%

    19,00al mese
  • 10 contenuti plus al mese
  • Nessuna pubblicità
  • Best value

    Pro

    € 49 Prezzo standardRisparmi il 20%

    39,00al mese
  • Contenuti illimitati
  • Supporto prioritario