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Antonelli senza limiti: "Torneremo più forti"

Kimi in Ungheria ha dato un’altra dimostrazione di forza e maturità. Unico limite l’affidabilità Mercedes

Giorgio PasiniGiorgio Pasini

Pubblicato il 28.07.2026, 13:15

3 min

«Kimi ha fatto il massimo, continua a stupirci per la sua maturità e gestione». Toto Wolff da copione e fede dice quello che tutti, compresi gli avversari, hanno da tempo capito. Domenica a Budapest però c’è stata l’ennesima conferma, forse quella più impressionante dopo aver saltato le prime libere e dovuto gestire una Mercedes mal settata. E pesante, visto che accompagnerà i pensieri di molti nelle lunghe vacanze di mezza estate. Quelli di Antonelli, in rotta verso la Sardegna con amici e papà Marco cuoco e dj, saranno molto leggeri. E totalmente liberi, anche perché per almeno una settimana è stato sgravato da ogni compito anche fisico.

Gli inseguitori di Kimi

Zero stress, ce n’è stato già abbastanza in questi mesi. E si tratta sempre di un 19enne alla seconda stagione in F1 che si sta giocando il titolo, con un calendario che diventerà caotico, con una doppia e due triple in dieci settimane. Non ci sarà respiro e saranno vietati gli errori. Kimi però il 22-24 agosto in Olanda (dove ci sarà anche la Sprint e quindi 33 punti in palio) ripartirà da +50, un vantaggio che nessuno nella storia della F1 è riuscito a colmare. Il recupero massimo dopo la sosta è stato quello di Max Verstappen, che nel 2022 s’era ritrovato a -46 da Charles Leclerc e alla fine conquistò il secondo titolo consecutivo di quattro. Era un’altra Ferrari, incapace di sviluppare. Questa sembra aver cancellato quella vecchia tara, ma nelle ultime gare non ha dato segnali di solidità al muretto e Hamilton, il primo inseguitore di Antonelli, ha perso tanti punti per strada. In più la crescita di Red Bull (con un Verstappen in formato guastatore) e soprattutto della McLaren (con un Norris versione 2.0 altrettanto consapevole della sua forza) renderà la lotta più aperta e serrata, quindi toglierà diversi punti. Specie a chi deve inseguire e avrebbe bisogno di grandi recuperi.

Affidabilità Mercedes

A questi proposito in Casa Mercedes c’è un doppio umore. Da una parte la certezza di avere il pacchetto migliore e con sviluppi in arrivo («il team lavorerà duramente per migliorare» garantisce il bolognese), dall’altra di non aver ancora risolto del tutto i problemi di affidabilità della power unit. Non ci riuscisse (o comunque), il rischio di pagare penalità per il superamento delle componenti permesse da regolamento c’è. Insomma, sarà un fattore. Come George Russell, sulla carta ancora il vero rivale per Kimi (-59) ma frustratissimo dalla forza del compagno di squadra e dai continui guai. «Mai avuto una stagione del genere nella mia carriera, sento decisamente la necessità di una pausa». 

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