
Venezia d’Assalto: Stroppa ci crede
È un Venezia “mentalizzato” quello che attende il Pescara, ultimo in classifica, al Penzo. I lagunari, dopo essersi riscattati subito nel sonoro 0-4 a Cesena, vogliono ritrovare al più presto i tre punti in casa. Nessun rallentamento, solo un incidente di percorso - quello nella precedente gara interna col Modena- che Giovanni Stroppa spera non ricapiti più da qui alla fine della stagione, per puntare direttamente alla Serie A. «C’è un obiettivo, che abbiamo in mano e le motivazioni devono arrivare da sole. Non credo di poter motivare ulteriormente la squadra andando a caccia di cose che non esistono. Questa è una squadra mentalizzata, ha grande responsabilità e quindi si va avanti rispettando tutti, sapendo che ci sono delle opportunità e delle difficoltà anche domani. L’obiettivo però è troppo importante per disperdere energie o non trovarle», ha spiegato il tecnico dei lagunari in conferenza alla vigilia. Dopo i cinque cambi di Cesena - «Tutti hanno risposto presente, non avevo dubbi su questo», ha precisato l’allenatore - si ritorna all’undici ideale. Eccezion fatta per Issa Doumbia, squalificato per un turno per somma di ammonizioni. Al suo posto, dovrebbe rivedersi Alfred Duncan, a caccia della sua seconda presenza da titolare consecutiva.
La situazione di Dagasso
Ancora pare presto, invece, per vedere Matteo Dagasso dall’inizio, anche se sul centrocampista Stroppa ha speso belle parole: «È un giocatore che stimo, che ha talento, che può stare fin da subito dentro a questa squadra. Nelle prossime partite sarà sicuramente un’opzione». Sverko dovrebbe essere ancora il padrone del terzo posto a sinistra della difesa, con Schingtienne e il fresco di rinnovo fino al 2029 Svoboda al suo fianco. Sulle corsie esterne ancora spazio a Hainaut e Sagrado, che danno garanzie dal punto di vista tecnico e di spinta al tecnico, mentre in mezzo sono confermati Busio e Kike Perez. Davanti la coppia non si cambia, con Yeboah e Adorante dall’inizio e Lauerbach pronto a dare una mano a gara in corso.
Dopo il Frosinone
Fischio di inizio alle ore 15 al Penzo, con il Venezia che scenderà in campo già a conoscenza del risultato di giornata del Frosinone, che ha aperto questo 26° turno di campionato al Benito Stirpe contro l’Empoli. Per Stroppa, tuttavia, non rappresenta un problema, come ha spiegato in conclusione sempre nella conferenza stampa della vigilia: «Non cambia nulla. Ovviamente sarebbe bello vedere un risultato favorevole, ma guardiamo a noi stessi». Messaggi chiari e direzione tracciata: questo Venezia vuole puntare davvero alla promozione diretta in Serie A. E con il gruppo che l’allenatore degli arancioneroverdi ha creato, il Venezia ha miglior attacco della B (50 gol, 2 spaccati a partita) e la miglior differenza reti (+28).
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