© LAPRESSE

Samp, così non va

Tante attenuanti per il ko di Coppa, ma serve la svolta. Finché non giocheranno elementi come Begic e Insigne, difficile valutare il valore della squadra

Marco BisacchiMarco Bisacchi

Pubblicato il 19.08.2026, 06:15

3 min

SampdoriaSampdoria Tutte le notizie sulla squadra

GENOVA - La prima bocciatura in Coppa Italia fa male alla nuova ambiziosa Sampdoria ma nulla è ancora perduto. Prima di dare un giudizio definitivo sui blucerchiati bisognerà aspettare in primis gli attesi esordi di Insigne e Verschaeren oltre ai ritorni di Ravanelli e Begic insieme a un paio di ulteriori mosse di mercato in entrata. Certo la gara di Bolzano con la Cremonese ha messo in mostra qualche antico difetto e in particolare ha fatto tornare nel mirino delle critiche il colpo dello scorso mercato di gennaio – Salvatore Esposito – il cui rendimento continua a deludere. Prima il rigore sbagliato (anche se l’azione del penalty guadagnato era nata da un suo bel lancio per Di Pardo), poi il pallone perso malamente che ha portato al 2-0 dei grigiorossi. Morale della favola: il giocatore che dovrebbe far girare questa Samp, e che lo scorso inverno era arrivato a Genova dallo Spezia in un’operazione da circa 10 milioni complessivi considerando il costo del cartellino e il contratto fino al 2030, non riesce ancora a trovare il passo giusto. Anche l’episodio del rigore sbagliato – con Esposito che di fatto ha voluto calciare dal dischetto anche se in quel momento era pronto Tutino alla battuta – si inserisce nella lettura di un momento complicato per il centrocampista doriano, che forse segnando dagli undici metri avrebbe scacciato qualche fantasma e che invece, sbagliando, si è attirato ulteriori mal di pancia.

Tra mercato e rientri

Non è un mistero che la Samp sia alla caccia di un rinforzo a centrocampo, Calò del Frosinone, che potrebbe rappresentare sia un’alternativa in cabina di regia a Esposito sia un rinforzo da mezz’ala in grado di essere impiegato comunque al fianco del giocatore di Castellamare. Perché la Samp a Bolzano ha faticato in mediana (male Bellemo e Henderson) così come in fase offensiva dove Sinani non è riuscito a supportare Lauritsen (meglio il subentrato Tutino) a fronte di un Forte, promosso dalla Primavera e davvero ancora troppo acerbo. E poi in difesa debutto a dir poco incerto del portiere Vindhal (ha qualche responsabilità su entrambi i gol) e rivedibile tra i nuovi anche Gartenmann. Nel complesso meglio il 4-4-2 varato della ripresa rispetto al 4-3-3 del primo tempo: un tema su cui rifletterà il tecnico Corradi in settimana. Nulla è perduto però perché la Samp aspetta per domenica a Cesena i rientri di Depaoli e Abildgaard mentre Ravanelli, Begic e forse anche Insigne potrebbe tornare almeno tra i convocati, con Meijer che si candida per una maglia da titolare. Sul mercato oltre a Calò resta in piedi l’idea del ritorno di Pierini dal Sassuolo.

Sblocca la news esclusiva

Scegli il piano e clicca su abbonati per sbloccate tutte le news Plus+ contrassegnate in verde.
Goditi Tuttosport.com senza limiti con l'abbonamento Plus+
  • Annuale

    Abbonamento Plus+

    € 49,90all'anno
    Abbonati ora
  • Sito illimitato
  • Rinnovo automatico
  • Scopri tutte le offerte