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Monza da Serie A anche per… Caso

Bianco l’aveva avuto a Modena e l’ha chiesto a gennaio: tra tecnica e accelerazioni è spesso decisivo

Diego Marturano Diego Marturano

Pubblicato il 13.03.2026, 06:13

4 min

MONZA - Ci sono giornate che definiscono un intero campionato. Non a caso per Monza-Palermo di domani pomeriggio, Rocchi ha designato Doveri, dirottato in un sol colpo dal derby di Milano alla sfida promozione della Serie B. È un fatto di classifica, ma anche di ambizioni, di investimenti, di esperienza e giocatori. Nonostante il Frosinone stia facendo un torneo eccezionale, Venezia, Monza e Palermo rimangono le tre favorite. In ogni caso, se la dovranno meritare.

Infermeria, la situazione

E soprattutto, ci sono solo due posti per il salto diretto in Serie A. Paolo Bianco parlerà questa mattina e solo in quel momento si sapranno le reali condizioni del gruppo, ma ad eccezione di Carboni squalificato ed Antov lungodegente, ci sono comunque almeno un paio di situazioni che preoccupano. Hernani mercoledì non ha partecipato all’allenamento a porte aperte per un affaticamento flessori e nemmeno Birindelli sta benissimo. Tra i vari sovraccarichi delle ultime settimane ci sono anche quelli di Lucchesi, che però dovrà stringere i denti vista l’assenza forzata dell’altro mancino del reparto, e Obiang, mentre stanno ancora cercando di recuperare la forma migliore Mota Carvalho, Colpani e Alvarez. Per qualcuno non in perfette condizioni, c’è anche chi brilla ovviamente, altrimenti non si spiegherebbe il secondo posto in classifica e la striscia di nove risultati utili consecutivi da inizio ritorno interrotta solamente a La Spezia.

L'impatto di Caso

Nelle ultime giornate l’impatto di Caso è stato devastante. Il trequartista che Bianco aveva già allenato a Modena e che in passato è stato capace di vincere il campionato con il Frosinone, sta spaccando le partite con le sue accelerazioni e la sua tecnica.Con lui sono in un periodo eccezionale anche Cutrone e Petagna. Se l’attaccante comasco sta recuperando tutto il terreno perso nello scarso utilizzo di Parma, per l’ex Milan e Napoli sta diventando una stagione con numeri surreali: in soli 533 minuti disputati spalmati in 18 presenze, ha accumulato 6 reti. Significa una ogni 88 minuti. Tanto per fare un raffronto, il capocannoniere del torneo Pohjanpalo (va detto, con numeri nettamente superiori) segna comunque un gol “solo”, si fa per dire, ogni 128 minuti. Loro due saranno sicuramente al centro dell’attacco.
Poi bisognerà capire se Hernani ce la farà, se il tecnico biancorosso preferirà un comunque avere un centrocampista in più o se vorrà giocarsela a viso aperto magari con Caso dal primo minuto. Notizia positiva sicuramente il rientro di Ravanelli e Azzi dalla squalifica. La loro assenza aveva costretto Bianco a pensare ad uno schieramento alternativo con lo Spezia che per i primi venti minuti aveva fatto furore, salvo riscoprirsi troppo fragile nel mento dell’espulsione di Carboni. Con il loro ritorno la formazione tornerà il più possibile quella tipo, anche perché la posta in palio sarà la Serie A.

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