
Catanzaro, s'avvicina Di Nardo
Dopo aver conteso al Monza, fino all’ultimo, la Serie A agli ultimi playoff di B, è ripartita la stagione del Catanzaro, la quarta di fila in B, le precedenti tre sempre concluse almeno in semifinale playoff, fino alla massima serie mancata d’un soffio alla fine della scorsa annata. Con Aquilani salito in A sulla panchina del Sassuolo, il gruppo giallorosso passa a Giorgio Gorgone, 49 anni, fima biennale, scelto dopo aver rinunciato a Marco Turati. Gorgone è uno dei nuovi allenatori più da tener d’occhio: esordì salvando la Lucchese in C, nonostante il club fosse destinato all’esclusione dal professionismo. Poi, nella scorsa annata, il debutto in B subentrando in autunno a Vivarini nel Pescara: prese una squadra quasi morta e la portò a un passo dalla permanenza in B. Ma sulla mancata salvezza degli abruzzesi, pesa l’episodio del rigore sbagliato a Padova, alla penultima giornata e nei minuti finali, che i veterani del Pescara (a iniziare da Insigne), si rifiutarono di battere, episodio che ha infangato la scorsa Serie B ma dal quale Gorgone è uscito bene, perché prese subito le distanze dall’inqualificabile comportamento dei veterani abruzzesi.
Operazione Di Nardo
E poi c’è il calcio che propone Gorgone: il suo Pescara, per dirne una, aveva battuto il Palermo dominandolo, proponendo un giusto mix tra calcio propositivo ed equilibrato. E chissà che il prossimo Catanzaro possa schierare come centravanti il bomber che Gorgone ha coltivato a Pescara: Antonio Di Nardo, 28 anni il 30 settembre, 14 gol nella B 2025/26, da deb nella categoria. Su di lui, c’è la più grossa ressa del mercato di B, è impensabile che possa seguire il Pescara in C. Solo che patron Sebastiani chiede davvero molto (si parla di 3.2 milioni) e il Frosinone, l’unica squadra di A interessata a Di Nardo, non riesce a chiudere. E a questo punto può inserirsi il Catanzaro. Nella lista dei 25 giocatori convocati per il pre-ritiro, prima della partenza per Livigno (ritiro dal 25 luglio al 6 agosto) manca Liberali, il grande talento della scorsa stagione, ormai a un passo dal Como, è già alle visite mediche. E dalla sua cessione ai lariani, il Catanzaro potrebbe trovare le risorse per chiudere per Di Nardo (anche se Sebastiani dovrà un po’ scendere con le sue richieste).
Le parole di Gorgone
Nel frattempo, dal Monza arriva il promettente Francesco Reita, ala destra classe 2008. La presentazione di Gorgone è stata introdotta dal presidente Noto che ha chiarito: «L’obiettivo non è la Serie A, ma migliorare la società». La parole di Gorgone: «Ringrazio il presidente e il direttore Polito per aver creduto in me. Ricevere la chiamata del Catanzaro è stato motivo di orgoglio. So bene che questa squadra ha alzato le aspettative e che ci sarà grande attenzione sul nostro lavoro. Per qualcuno questa può sembrare una patata bollente, per me è semplicemente una sfida affascinante. Dopo la prima telefonata, ho detto “Questo è il mio presidente”. Sarebbe poco intelligente non valutare ciò che è stato fatto in questi anni, cercherò di sfruttarlo mettendo ovviamente qualcosa di mio». E se ritrovasse Di Nardo, sarebbe tutto più semplice.
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