
La Cremonese non si nasconde
CREMONA - Reduce dalla bella figura in Coppa Italia, a Bolzano, contro la Sampdoria, con conseguente passaggio ai sedicesimi di finale, la Cremonese si presenta ai nastri di partenza del campionato di Serie B per iniziare la rincorsa alla Serie A, perduta lo scorso anno in maniera sciagurata, dopo un girone di andata più che positivo. Archiviata quell’amarezza e confermato alla guida della squadra Marco Giampaolo, uno dei sette ex empolesi tra campo e panchina, la Cremonese conta di far subito punti contro un avversario che vanta la rosa più giovane della cadetteria, con calciatori tra i 24-25 anni e l’esperto Romagnoli, cremonese di nascita, che di primavere ne ha 36.
Giampaolo: "I presupposti per fare subito bene ci sono tutti"
Giampaolo è tornato sul recente passato e poi s’è concentrato sul presente e su ciò che pretende dai suoi uomini: «Sul piano della condizione siamo a buon punto, quella crescerà col passare delle partite. Probabilmente con la Samp siamo calati un po’ nella ripresa, ma loro dovevano recuperare lo svantaggio. Ora ci aspetta l’Empoli, che ho sempre ritenuto essere una delle società più virtuose del panorama calcistico italiano. Ha un settore giovanile invidiabile, in Coppa se l’è giocata alla pari col Pisa e si vede che Pagliuca è bravo, ha idee, i giovani lo seguono», ha commentato l’allenatore grigiorosso. Lo scorso campionato, terminato con la mesta retrocessione in B certificata dal ko casalingo con il Como, ha lasciato in eredità le squalifiche di Grassi, che salterà le prime quattro partite per l’espressione blasfema e la lieve spinta data all’arbitro di quella partita, Maresca di Napoli e di Djuric, pure lui espulso e squalificato per due giornate. A loro si aggiunge Pontisso, arrivato dal Catanzaro con la zavorra dell’ammonizione da diffidato rimediata nella finale playoff di ritorno, di Serie B, contro il Monza. Giampaolo non avrà a disposizione neppure Barbieri e Stuckler, il primo già assente una settimana fa, l’altro fermatosi durante il match di Coppa Italia dopo aver timbrato il cartellino: «Dispiace per le defezioni, ma i presupposti per fare subito bene ci sono tutti - ha proseguito l’allenatore -. I ragazzi hanno lavorato bene, con entusiasmo, la squadra è unita, allineata, coperta. Fa le cose per bene». Per quanto riguarda il sistema di gioco, Giampaolo non si è scomposto sul 4-2-3-1: «Non serve soffermarsi sul modulo, ma su alcuni aspetti e farli bene. Soffermiamoci sulle caratteristiche della squadra, serviranno umiltà, entusiasmo e autostima per fare bene», ha concluso. Possibile l’utilizzo di Collocolo in mezzo al campo e di Elia, uno dei volti nuovi e dei tanti ex Empoli, dal primo minuto dopo l’esclusione dai titolari contro la Sampdoria. Senza Barbieri sarà ancora Vogliacco ad agire sulla corsia destra di difesa, con Bianchetti e Luperto centrali e Pezzella a sinistra. Nei tre sulla trequarti spazio a Bonazzoli, con Nasti favorito su De Luca per un posto al centro dell’attacco.
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