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Sì, con Strefezza il Palermo ha tutto

 Inzaghi al secondo tentativo non può sbagliare: i siciliani hanno una rosa profonda, esperta e di altissima qualità

Luigi ButeraLuigi Butera

Pubblicato il 05.08.2026, 13:30

4 min

Le visite al J Medical, poi un biglietto di prima classe per l'Australia. L'avventura in rosanero di Strefezza inizierà così: prima i controlli di rito a Torino, poi un lungo viaggio per raggiungere i nuovi compagni del Palermo a Perth. La squadra di Inzaghi è arrivata ieri dall'altra parte del mondo, l'ultimo botto di mercato lo farà qualche giorno dopo ma probabilmente in tempo per finire nella lista dei convocati per l'amichevole di martedì prossimo contro la Juventus. Un vero colpo quello messo a segno dal Palermo che da tempo era alla ricerca del rinforzo giusto per completare il trio fantasia che agirà alle spalle del totem Pohjanpalo. Con la virata di Inzaghi sul 4-2-3-1, ai rosanero serviva un altro giocatore in grado di sparigliare le carte come i vari Johnsen, Hernani, Palumbo e il ds Osti l'ha individuato nel brasiliano. La trattativa con l'Olympiakos è stata condotta sottotraccia, lunedì la svolta e l'accordo (ai greci quasi 4 milioni di euro). Strefezza è l'ennesimo investimento del City Football Group che da due anni non bada a spese per assicurarsi i pezzi giusti per dare l'assalto alla Serie A. E se quelli passati non sono bastati, adesso Inzaghi si trova in mano una fuoriserie, perché a Strefezza vanno aggiunti anche i vari Hernani, Estevez, Cassandro e Vavassori. Di sicuro c’è che il Palermo in avanti fa paura, nessuno in Serie B infatti si può permettere una batteria di trequartisti e un attaccante (Pohjanpalo) come quelli che avrà a disposizione Inzaghi per la prossima stagione.

Palermo, la missione è chiara

Adesso la palla passa proprio a Superpippo che dovrà essere bravo a gestire un organico super competitivo (ci sono doppioni di qualità quasi in tutti i ruoli) e dare un’identità precisa al suo Palermo. La missione è chiara, ovvero giocare un calcio dominante e più aggressivo rispetto a quello della passata stagione che regalò 72 punti ma non la terra promessa. Il laboratorio di Inzaghi s’è aperto quasi un mese fa in Trentino Alto Adige, ora il lavoro proseguirà in Australia dove il Palermo rimarrà fino al giorno 12. L’arrivo di Strefezza aumenta il potenziale offensivo e soprattutto permette ad Inzaghi di dare un’identità precisa al suo 4-2-3-1. Il nuovo modulo è già stato sperimentato fra luci e ombre nelle cinque amichevoli giocate in Trentino Alto Adige, ma sarà proprio a Perth che riceverà il battesimo di fuoco. Dopodomani è in programma l’amichevole con il Melbourne City (altra squadra della galassia Manchester City) valida per la seconda edizione dell’Anglo-Palermitan Trophy, martedì ci sarà il test con la Juventus, che sarà anche un amarcord di tante sfide andate in scena nell’era Zamparini. Due partite che diranno qualcosa in più sul nuovo Palermo e che daranno anche indicazioni in vista del debutto in Coppa Italia contro il Lecce (lunedì 17) e di quello in campionato (il 23) contro la Juve Stabia. Con Strefezza e i suoi “fratelli” i tifosi rosanero possono sognare.

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