
Papu Gomez a Padova è al capolinea
Un amore mai sbocciato: ha ancora un anno di contratto ma non ci sarà nel gruppo affidato a Calabro
Tempi duri per Alejandro Gomez detto Papu che, fra le altre cose, sarebbe ancora Campione del Mondo in carica con l’Argentina. Nel luglio di un anno fa, quando era ancora squalificato per doping, veniva ingaggiato dal Padova, fresco di promozione in B. Il Papu diventava, nelle intenzioni, il simbolo della rinascita biancoscudata, si legava ai veneti per due stagioni. Ma non è filato tutto liscio, anzi. La squalifica di due anni, rimediata in Spagna quando era al Siviglia, terminava a fine ottobre dello scorso anno: il Papu era pronto a rientrare, l’Euganeo era sold out per lui ma un infortunio muscolare fa rinviare il debutto a novembre. Poi rimedia un problema alla caviglia e nell’aprile scorso deve anche operarsi. Risultato, il Papu chiude la stagione con 9 presenze e senza di fatto incidere mai nella tribolata salvezza ottenuta dal Padova che, finito il ciclo di Andreoletti, è dovuto ricorrere a Breda in panchina per mantenere la categoria.
Papu-Padova: una relazione giunta al termine
Logico quindi che su di lui, per questa annata, si facciano tutt’altri ragionamenti. Già alla cena di fine stagione si registrava un certo gelo tra il Papu e gli altri. In seguito è trapelata l’intenzione del Padova di tenerlo fuori dal progetto squadra, nel frattempo affidato a Calabro, l’allenatore del miracolo Carrarese. Ma il Papu sotto questo aspetto proprio non ci vuol sentire e anzi, ostenta sicurezza. Sabato, sui social, rispondendo ai tifosi, scriveva “Tranquilli! Ho un altro anno di contratto”. Ma la dirigenza del Padova ha intenzione di chiuderla qui, attesi sviluppi. Durante i due anni di squalifica, il Papu non era rimasto inoperoso, si era allenato con una squadra di C, il Renate. Ma un biennio senza partite sono stati troppi e quando il Papu ha iniziato a forzare, i problemi sono venuti a galla, portando all’attuale misero bilancio della sua avventura nel Padova che ne determinerà l’allontanamento dal gruppo.
Papu Gomez ed il ricordo lontano all'Atalanta
Quanto all’anno di contratto rimasto, vedremo quali sviluppi ci saranno a stretto giro di posta. Insomma, per il Papu, che a febbraio ha compiuto 38 anni, un movimentato viale del tramonto. Ma nulla potrà toglierci quanto di buono ha donato al calcio italiano, soprattutto negli anni d’oro con l’Atalanta di Gasperini. Ma dal giorno della famosa lite tra Gasp e il Papu, è iniziata tutta un’altra carriera per lui. Certo, è arrivato ancora il Mondiale 2022, ottenuto a 34 anni. Ma il vero Papu resta quello visto nella Dea, un po’ troppi anni fa.
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